giovedì 28 settembre 2023
Un Chip nella mente (BIOS)
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martedì 26 settembre 2023
Coscienza giovanile
La presunzione di poter fare qualunque cosa, la convinzione di poter rimandare o ripetere un evento di vita, l’incoscienza di rimpicciolire il mondo alla nostra dimensione, la procurata cecità delle verità assolute che si alternano con la stessa velocità con cui si assumono, fa parte del pianeta gioventù.
Di conseguenza, il giovane maturo tra i suoi coetanei appare fuori dal tempo, colorandosi di grigio.
L’anima comincerà a prendere spazio nella sfera delle attenzioni e non si potrà esimere nel fornire al corpo oltre alla sua comprensione anche il giudizio: “Amico mio, stai invecchiando!”.
Il dialogo anima-corpo continuerà in una battaglia che, per qualcuno assumerà la strategia di guerra di posizione, per altri, saranno battaglie lampo da cui deriverà nuovi modi comportamentali e un diverso spirito di intendere la vita.
La curiosità della persona matura va oltre a quella di un bambino poiché, non gli basta più conoscere, vuole godere di tutto quello che la vita offre.
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lunedì 25 settembre 2023
Il braccialetto
Amavo la mia ragazza. La amavo tanto da volerla stupire in ogni nostro incontro. La mia gioia di vederla sorridere era incontenibile … ed io sprofondavo nei suoi occhi.
Volevo regalarle un gioiello … quello che fa meraviglia ad ogni donna. Avevo pochi soldi e non potevo permettermi una grande spesa. Racimolai il massimo di denaro che potetti e mi recai in gioielleria. Comprai un braccialetto particolarissimo. Era un filo d’oro che raccoglieva tanti anellini.
Ognuno di quelli doveva essere una promessa d’amore.
In un pomeriggio, al sol calante … il momento più bello per un atto romantico, decisi di darle il mio regalo. Quello non era soltanto un braccialetto … era il sunto del mio bene e desiderio di vederla felice accanto a me.
Eravamo in auto, ferma di fronte all’orizzonte. Sul mare, calmo per l’occasione, spirava una gradevole brezza che entrava dai finestrini aperti, dando la frescura del tramonto. Entrambi non parlavamo. Sorrisi, complici del nostro amore, erano parole senza suoni. Presi la sua mano e la accarezzai. Lei la strinse e con l’altra mi rabbrividì con un pizzicotto.
Colsi l’occasione per tirar fuori il mio braccialetto e ornare il suo polso. Sorpresa per l’inatteso dono, disse:
-“Caro, io ti amo così come sei … nessun oggetto potrebbe aumentare il mio amore per te.”
Volevo sorprendere, ma fui sorpreso. Allora risposi:
-“Le tue belle parole mi rendono orgoglioso di te. Questo braccialetto continuerà a dirti ti amo anche quando non ti sono vicino.”
Un abbraccio e un bacio sugellarono quel momento indimenticabile.



