sabato 28 dicembre 2013

Amica in cielo (poesia)


 
Crudele è quello sguardo distratto che porta la tua immagine.
Sfioravi silenziosa il mio confine.
Soltanto poche parole accompagnavano il saluto.

Riservata per antica stirpe,
i tuoi pensieri erano ponti nell'anima.

Arduo è sollevar baldanza al cuor serio.
Rinnego la timida aria che m'impedì di toccarti.

Or vago tra esitanti ricordi.
Afferro tracce del tuo passaggio.
M'illudo di sentire il profumo della tua vita.

Ormai, il dì è finito.
Il sole ha lasciato il buio.
Potrò ritrovarti Lassù.

Sollevo lo sguardo al cielo per non far scendere una lacrima. 
 

Commento

Un componimento d'intensa sensibilità lirica, improntato al tema classico dell'amore inespresso, del rimpianto e della nostalgia. La poesia si snoda attorno al ricordo di una figura femminile distante, quasi inafferrabile, la cui presenza ha lasciato un'impronta profonda ma incolmabile.

Temi chiave e analisi della lirica

  • L'incomunicabilità e la distanza: La poesia si apre con un ossimoro emotivo: l'immagine della persona amata è presente, ma portata da uno "sguardo distratto". Questo dettaglio iniziale suggerisce subito un'asimmetria nei sentimenti. Il confine sfiorato in silenzio e le "poche parole" sottolineano una barriera invisibile che l'autore non è riuscito a superare.

  • L'inaccessibilità dell'altro: La descrizione "riservata per antica stirpe" dona alla figura femminile un'aura di nobiltà aristocratica, intesa sia come contegno sia come naturale riservatezza. I suoi pensieri, definiti "ponti nell'anima", indicano la sua capacità di toccare la profondità interiore, pur rimanendo formalmente distante.

  • Il rimpianto per l'occasione perduta: Nella parte centrale emerge il conflitto interiore dell'autore. Si ritrova il tema della timidezza ("la timida aria") che ha agito da freno. Il poeta rinnega l'esitazione che gli ha impedito il contatto fisico ("toccarti"), riconoscendo quanto sia difficile infondere coraggio ("sollevar baldanza") a un cuore per natura incline alla serietà o alla malinconia.

  • La memoria e il ricordo illusorio: Il presente è caratterizzato dal vagare tra "esitanti ricordi". C'è una ricerca quasi disperata di dettagli immateriali — tracce, profumi sfuggenti — che tentano di ricreare la presenza di chi non c'è più.

  • La fine delle speranze e la dimensione trascendente: Il tramonto del giorno ("il dì è finito / Il sole ha lasciato il buio") assume un chiaro valore metaforico: è la fine dell'opportunità terrena. La speranza si sposta in una dimensione ultraterrena ("Potrò ritrovarti Lassù"), trasformando il dolore immanente in una ricerca di conforto spirituale.

L'ultimo verso, di forte impatto visivo, chiude la poesia con un gesto di compostezza ed eleganza espressiva: alzare lo sguardo al cielo per trattenere la lacrima trasforma la sofferenza in una dignitosa contemplazione.

Leggi ancora sulla pagina delle poesie del sentimento


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