🌿 Benvenuto

Un percorso dedicato alle grandi domande dell'esistenza, alle relazioni umane e ai racconti che trasformano le idee in esperienza.

🏛 Filosofia

Significato della vita, coscienza, spiritualità, libertà e sofferenza.

🤝 Relazioni Umane

Amore, crescita personale, empatia e comunicazione, Amicizia e Legami.

📖 Racconti Filosofici

Storie, dialoghi e allegorie che danno forma alle grandi domande.

sabato 28 dicembre 2013

Amica in cielo


 
Crudele è quello sguardo distratto che porta la tua immagine.
Sfioravi silenziosa il mio confine.
Soltanto poche parole accompagnavano il saluto.

Riservata per antica stirpe,
i tuoi pensieri erano ponti nell'anima.

Arduo è sollevar baldanza al cuor serio.
Rinnego la timida aria che m'impedì di toccarti.

Or vago tra esitanti ricordi.
Afferro tracce del tuo passaggio.
M'illudo di sentire il profumo della tua vita.

Ormai, il dì è finito.
Il sole ha lasciato il buio.
Potrò ritrovarti Lassù.

Sollevo lo sguardo al cielo per non far scendere una lacrima. 
 

venerdì 20 dicembre 2013

Il traguardo


Il tempo scorre tra pensieri raffermi,
incanta la speranza nella promessa del divenire.

Un cuore solo sussurra i suoi battiti,
vuol dar senso ad una vita in attesa.

Compro gioia dalle mie emozioni
e mi stordisco con la ragione 
per il mondo che non conosco.

Di domani non v'è memoria,
e oggi abito il futuro.

Appeso al filo dell'illusorio piacere,
dimentico il traguardo.

mercoledì 18 dicembre 2013

Fuoco


Arde il fuoco.
Poca luce albeggia nei lontani lidi.
Nessun ramo imbrunito denuda il suo cuore.
Solo fredda cenere colora d’argento l’inutile ragione.

Forse verrà il tempo,
non il nostro tempo,
il tempo delle onde magiche
il tempo di altri sentieri,
altre mappe,
altre movenze.

Nel mentre,
mesto,
continuo a fissare quella lingua di fuoco.

Bagliori e intrecci di nuvole d'aria ravvivano il suo fervore.

Sbuffi di fumo allontanano l’imprudente spettatore.

Traballa l’illusione dello spegnimento.

Continua ad ardere mio fuoco.

Il tuo calore alimenta la vita,
addormenta l’ansia,
accende solitarie emozioni.

venerdì 13 dicembre 2013

Dono silenzioso


Ammutolir d’incanto l’amor comanda.

Servo, il silenzio racconta del dolore.
Accarezzo il tuo viso.

Vorrebbe fermare quella lacrima.

Vorrebbe soffiare felicità sui tuoi pensieri.

Vorrebbe cancellare il tempo 
per consegnarti la gioia eterna.

Custodisco un bacio per guarire le tue ferite.

Confuso tra le paure 
cavalcherei le onde delle emozioni 
per donarti serenità.

Ultime ore per salvare gli orsi e i lupi d'Abruzzo


Cari amici,

C'è una nuova petizione sul sito delle Petizioni della Comunità di Avaaz, e abbiamo pensato che ti potrebbe interessare:



Ultime ore per salvare gli orsi e i lupi d'Abruzzo




Firma la petizione
Se ognuno di noi condivide subito con 10 persone li possiamo fermare!

E' incredibile, ma con un blitz dell'ultimo minuto tra poche ore potrebbero demolire il Parco Regionale Sirente Velino in Abruzzo, dove vivono specie protette come l'orso marsicano!

Il Consigliere Regionale Luca Ricciuti ha proposto di eliminare oltre 4.000 ettari di fascia protetta a ridosso dei Comuni di Rocca di Mezzo e Rocca di Cambio per "creare una zona di caccia e per consentire alcuni progetti immobiliari"!

Ciò implicherebbe che questo territorio destinato alle specie protette e non, tra le quali l' orso marsicano e il lupo, finirebbe nelle mani di cacciatori e costruttori. Il tutto verrà discusso oggi, giovedì 12 Dicembre e abbiamo poche ore per fermarli!
In estate la nostra offensiva mediatica ha funzionato, continuiamo a farci sentire!

Non permettiamo questo scempio e questa violenza verso uno dei pochi polmoni verdi ancora rimasti in Italia!

Clicca sotto per firmare la petizione e poi condividila con tutti:



Con speranza e determinazione,

Luca, Alice, Luis, Maria Paz, Oli e tutto il team di Avaaz

mercoledì 11 dicembre 2013

Attese


 
Radiose scogliere riflettono passioni mai dome.

Ferme, inchiodate sul fondo dalla certezza dell’amore,
appaiono tracotanti, insensibili al riflusso delle onde.

Emergono minacciose 
a chi del mar della cattiveria ne fa culla.

Testimoniano la terra natia d’ogni specie,
l’ultimo legame con l’apparire.

Giocano con le maree nascondendosi agli occhi degl’incauti.

Sono tenere compagne dei più deboli. 

Sono riferimenti eterni alla solidità dei sentimenti.

Sono labbra del mare che baciano il cielo.

Sono il tuo conforto nei momenti tristi.

lunedì 9 dicembre 2013

Allegria nel vento


 
Suonino le campane.
Scendano coriandoli di gioia dal cielo,
Si scatenino bufere.

Cantar vorrei l’animo umano.

Vento,
accarezza il mio viso,
rinfresca il mio spirito,
muovi la mia penna, 
 'sì da colorar d'emozioni ogni parola.

Lasciami guardare incantato il cielo stellato,
 'sì da ricordarmi la meraviglia del creato.

Mi inebrio nel profumo di una rosa sorpresa dal tuo fruscio.

Vuoi ricordami la magia della natura,
la bellezza della vita!

Sarò felice di correre senza motivo per le strade del cuore.

Ritroverò i visi allegri dei miei amici.

Nel mentre,  però,
 continuerò a consumare lo stupore 
per ciò che da lassù, senza farti mai vedere, inventi.

Non nasconderti dietro l’arcobaleno,
poiché la bellezza dei suoi colori tradisce l’infinito tuo amore.

Dio mio, tienimi sempre vivo così!

 Quando tornerò da te avrò tanto da raccontarti!

venerdì 6 dicembre 2013

Il tempo distrae





Raccolto nel frammento più lontano della ragione,
chiudo fuori il mondo e respiro emozioni.

Convinco quella parte mia ribelle al pensar felice
ed ecco ritrovarmi in volo a cavalcare la fantasia.

Sulle ali dell'entusiasmo,
inebriato da dolcezza infinita,
 inseguo l'ingenuo cuore.

S'affanna a correre per praterie senza parole.

Non ci sono luci e né direzioni,
perché l'amare è favola.

Non esiste peso e misura,
non ci sono spazi.

Germogliano sorrisi,
scorazzano tenerezze,
s'infiammano ardori,
troneggia la gioia.

Ricorda amica di starmi vicino,
l'amore non ha viso 
e il tempo distrae.



domenica 1 dicembre 2013

Solitudine dell'uomo


 Opera di Silla Campanini


Timida impazienza per il fluir del tempo inutile,
ripone chino il mio capo.

Chiede conto all’anima saggia,
in ansiosa risposta per la rotta del cuore.

Muta, non risponde.

Emozioni affogano pensieri senza briglie.
La ragione dorme.

Percorro lunghi sentieri indifesi.

Silenziosi ai dubbi.
Sordi agli averi.
Trasparenti alle paure.

Affollati ricordi proiettano me stesso nello specchio del passato.

Sono un punto luminoso in corsa nel futuro.

sabato 30 novembre 2013

Abbandonarsi al sentimento



Perso nel tempo sfuggente alla coscienza,
nulla potette occupare la mia vista.

Nessuna direzione fu utile alla mia ragione.

Solo ora posso riferirvi di ciò che l’insolito mi sorprese.

Allora, tutto era racchiuso nel mistero,
 che nessuna parola potrebbe raccontare.

Indomito sentimento restio a qualunque riposo!

Avvicinati e respira profondamente!

Sentirai la mia anima attraversarti,
 assalendo il tuo cuore a ritmi di passione.

Non aver paura di sintonizzarti su quello strano canale 
che i più umili chiamano sensibilità.

venerdì 29 novembre 2013

Cerco stabilità


 
Scrivere è un modo per far prendere un po’ di sole all’anima.

Purtroppo, seduto all’aria fresca e lasciandosi accarezzare dal vento, capita di sentire urla o lamentele.

Le prime volte è naturale preoccuparsi ma poi si capisce subito che sono manifestazioni di cuori in pena che maldestramente chiedono aiuto.

Si rischia di confondere attenzioni e commenti come sintomi espressi dal sentimento d’invidia.

Commosso, stringo a me la sedia e ricerco stabilità.

Voglio cercare in me quella sicurezza interna che rende molto piccolo tutto il mondo esterno.




giovedì 28 novembre 2013

Malinconia nel pensiero



Mi chiedo spesso se dar ragione a Nietzsche. Egli era convinto che la legge dell'amore praticamente non esiste ed è un'invenzione degli uomini.

La sua teoria prevedeva una caotica, insulsa, irrazionale, legge non-legge, che affidava a una volontà misteriosa dei superpoteri. 

Questa super-natura, capace di ripresentare se stessa sotto infinite diverse forme e ossequiante a una forza impersonale, favoriva la prevaricazione del più forte sul più debole senza nessun motivo.

In questa ultra-pessimistica idea del creato, i poveretti, gli sfortunati, i menomati, devono essere sempre soccombenti e destinati a estinguersi a vantaggio degli arroganti, dei prescelti, dei perfetti, intesi come soggetti dominanti.

La morale e i valori umani, per Nietzsche sono invenzioni degli uomini, utili soltanto a giustificare le debolezze e le limitazioni di cui essi sono consapevoli. 

Questo concetto, duro da condividere, stralcia qualsiasi speranza per la quale nell'universo, la piccola, insignificante presenza umana abbia un ruolo.

Sebbene qualcuno abbia paragonato l’oppio alle religioni, per lenire il dolore dell’agnostico, l’amore potrebbe apparire come lo stordimento dell’uomo brillo. 

Assistere ad alcuni eventi che accadono su questo globo terrestre, ci induce a dargli ragione!!


lunedì 25 novembre 2013

ETT sostiene le donne


 
 
LUIGI: Ciao, ETT, bentornato! Come mai giungi così improvvisamente?
ETT: Curiosando fra le notizie che circolano sui vostri mezzi di comunicazione, ho sentito che oggi è una giornata particolare per le donne, vero?

LUIGI: Sì! Dedichiamo questa giornata alle donne sfortunate, vittime di uomini senza anima. Mi vergogno nel raccontarti di quali cattiverie alcuni rappresentanti del sesso maschile sono in grado di esercitare su donne sole ed indifese.

ETT: Hai una tua spiegazione?

LUIGI: Credendo che l’animo umano fosse fondamentalmente buono, ho vissuto per buona parte della mia vita con la convinzione che la cattiveria non esistesse. Purtroppo, è giunto il momento in cui ho dovuto cambiare idea; troppe volte si verificano situazioni assurde che non avrei potuto nemmeno immaginare.
Riportare la mente a quegli eventi mi infonde tanta tristezza e un forte senso di impotenza.
Cercare una spiegazione dentro di me, significa scandagliare un fondo che non mi potrà offrire niente di veramente plausibile.
Sono costretto a pensare che l’origine della cattiveria si annida nella dittatura di un corpo che non dialoga più serenamente con l’anima.
Nei casi più terribili, si crea una rigida separazione che annichilisce ogni virtù, facendo assumere all’essere umano un comportamento bestiale.

ETT: Quali pensieri si muovono in te quando incroci lo sguardo di una persona cattiva?

LUIGI: Ti confesso che ho paura! Mi rendo conto di non avere nessun modo di toccare la sua anima e tantomeno la sua razionalità.
Il cattivo è un robot; agisce per impulsi e tende a sfogare la grande quantità di energia repressa mediante atti violenti. La fonte è quasi sempre un dolore oscuro alla sua coscienza, originato nell’infanzia difficile. La sofferenza della vittima sembra dissetarlo e alimenta la fiamma interiore di dominatore del mondo.

ETT: Per quanto capisco dalle tue parole, chi infierisce sulle donne non è consapevole delle sue azioni e né esiste un modo per fermarlo.

LUIGI: Credo che sia proprio così! Noi umani abbiamo una organizzazione sociale che prevede l’arresto e la pena per chi commette atti violenti ai danni di altre persone, ma questa non appare funzionale. Cerchiamo di intervenire sui sintomi anziché sulle cause della malattia e contemporaneamente curiamo l’impersonalità delle azioni d'intervento.

ETT: Questa tua risposta mi porta ad affermare che dedicare una giornata di riflessione alle donne vittime di violenza, diventa praticamente un fatto formale, rilegato soltanto alla consapevolezza di coloro che condannano la cattiveria.

LUIGI: Sebbene ciò che hai intuito sia un rischio che si corre, il mio animo spera nell’onda buona dell’amore che conquisti la consapevolezza di tutti gli uomini e che conduca ad un modo di intendere la vita rivoluzionario, facendo partire l’era dell’anima.

ETT: Non aggiungo altro, ti lascio nella tua dolce visione spargendo briciole di dorato ottimismo sul futuro della tua umanità. 

LUIGI: Ciao, ETT, torna presto.
 


sabato 23 novembre 2013

Al confine del cuore




Fu traccia che amor al cuor accostò.

Caso volle che delle membra piansi,
ma non per pena, che tristezza annuncia.

Rea, l’umana condizione, all'esser leggero arrise.

Anni brevi,
 che al fiorir la vita s’apprestava.

Dolce, or il ricordo annega.

 Attonito,
del pensier mi nutro.

Son pronto al vol più alto.

Il desiderio non va oltre il confine del cuore.  
 

martedì 19 novembre 2013

L'eco del sentire


Opera di Silla Campanini
 
Ascolto il suono di emozioni vaganti.
Girano per l’universo dei mondi.
Rimbalzano tra le stelle come improvvisi abbagli di luce.

Orgoglio cieco non vede.
Vanità povera addormenta gli spiriti.
Miraggi di potenza smarriscono il senso del vivere.

Piange il cuor sensibile all’eco che l’abbandona.
L’amor grande vorrebbe inseguire.

Rifugge il respiro dei duri.
Soffre la solitudine del sentir gelo.

Dimentica la cattiveria

Si apre al sorriso.


lunedì 18 novembre 2013

Naufragar d'amore


Una girandola di emozioni circonda il cuor tenero.
Spirito allegro espande gioia.
Radiosi sorrisi apprestano il corpo all'abbraccio.

Mi confondo tra i tuoi pensieri,
e immagino di respirare la tua aria.

Sei in me,
mentre,
insieme,
lontani dal freddo mondo
i battiti cantano all'unisono.

Dicono che sia amore,
ma soltanto all'innamorato splende quel raggio dorato
che d'illuminar d'immenso non cessa.

Amar  è navigar per acque vive.

Nessuna tempesta affonda la nave,
'sì che naufragar nel cuore tuo 
è ancor più dolce. 







giovedì 14 novembre 2013

L'energia dell'amore

 

 
Un uomo ha cominciato ad amare una donna
ed una donna ha cominciato ad amare un uomo
e ad un tratto si è infiammato l'universo!

La fiamma si è accesa dai primordi
e il buio si è ritirato spaventato,
le bestie, ammonite, sono ammutolite.
Hypnos ha stordito i criminali

affinché l'amore innocente brillasse

come il primo giorno dopo il Big Bang.

Chronos ha cominciato un capitolo nuovo            
affinché il giovane tempo potesse fiorire

come se il gelo non fosse mai stato,

affinché tutte le costellazioni si fondessero
divenendo simili a nulla, e in particolare

come l'obelisco calato dal cielo.

Le parole sono diventate alate e svolazzavano
da tutte le parti seminando il polline dell'amore
con la potenza per fecondare il mondo sterile.

E solo i prescelti potevano vedere
la fioritura miracolosa del fiore

degli esseri dal sesso maschile e femminile,

la condotta irripetibile
dell'energia stessa, da tanto tempo filata,
illuminata, sfrenata.

Poesia di Milica Lilic


S'inebria il cuore di due amanti al fiorir del tenero
e a un tratto il sole dimentica il suo tramonto.

Splende il giallo e l'arancio,
a cantare  l'ardore.

Non c'è casa per il buio e la cattiveria.

Dispersi in un luogo senza tempo,
l'amore implode e reinventa se stesso.

Cancella il gelo e la tristezza.

Impone la sua forza.
Richiama le menti.

Pensieri come scintille,
fuggono per ogni dove,
seminando germogli di emozioni
pronti a muovere la fredda materia.

Sugli innamorati si posa una polvere d'oro.
 
Cenere brillante di stelle cadenti.

Una polvere che esiste solo in Paradiso
e che gli umili chiamano energia dell'amore.
 

Gli Articoli più APPREZZATI nell'anno

Se ti è Piaciuto l'articolo, scrivimi. Ti risponderò.

Nome

Email *

Messaggio *