venerdì 8 giugno 2012

Se questo è un uomo



Rubando il titolo al famoso romanzo di Primo Levi, non voglio richiamare la sua fama, né imitare i suoi scritti rivolti a un’ingiustificabile ferita inferta al genere umano, voglio soltanto ravvivare la consapevolezza per quel dolore ancora vivo nella mente e nel cuore dei nostri nonni. 

A dispetto di tutti i buoni propositi di migliorare il mondo, delle conquiste della scienza e della tecnologia moderna miranti ad accrescere il benessere sociale e comprendere i limiti umani, e non ultime, anche a dispetto delle celebrazioni dedicate alla memoria, il germe della cattiveria continua a depositare scorie morali ovunque. 

Si diffonde l’indifferenza come mutazione dell’apparente egoismo. 

A quel bimbo nella foto, con misericordia e amore, dedico questa inutile poesia.


   
Bimbo mio,
vedendoti in quella buca, i miei occhi cadono con te!

Vorrebbero annebbiarsi nel chiedere aiuto alle lacrime.

Il mio cuore rallenta il battito,
vuole condividere il silenzio di un amore mancato.

Anche le parole si svuotano in rispetto della tua piccola vita.

Mi scopro impotente nel muovere la mano per te.

Nascondo la mia anima al cospetto della tua dignità.

L’ umile e piccola fossa in cui mani pietose ti hanno adagiato 
sia  il tesoro che mostrerai in cielo
per donarlo al padrone di tutti i cieli.

Felicità e gioia accendono la mia speranza 
nell’immaginarti nella parte più bella del Paradiso.

Ti vedo volare con altri bambini e
se un giorno potessi incontrarti lassù,
non darei freno al desiderio di abbracciarti 

e chiederti scusa 
per ciò non siamo stati capaci di offrirti su questo pianeta.

Blu, soltanto per chi ha da mangiare.


Pensiero dolce (poesia)

 

Lontano,
nel mondo sfuggente alle parole,
scritta con il colore dei sentimenti,
leggo la tua favola.

Racconti dell’armonia della vita,
 delle sue incomprensioni,
della sua tenerezza nel scovar tesori oltre i confini del pensare.

Dipingi la solitudine con l’amore,
trasmetti gioia d’esistere.

Ritocchi con il sorriso l’inquieta immagine dell’anima.

Respiro la tua presenza,
assaporo la tua fragranza.

Fai parte di me.

 

Commento

Questa è una poesia di straordinaria delicatezza e intimità. Il testo esplora la profondità del legame tra due anime, superando la necessità del linguaggio verbale per addentrarsi nel territorio delle emozioni pure.

Ecco una riflessione sui punti chiave che rendono questo componimento così suggestivo:

1. La comunicazione oltre le parole

Fin dalla prima strofa ("Lontano, / nel mondo sfuggente alle parole..."), il poeta chiarisce che il rapporto con l'altro non si basa sui concetti o sul linguaggio convenzionale, ma su una comprensione quasi telepatica o spirituale. La "favola" dell'altro non si ascolta: si legge e si percepisce attraverso la "sfumatura dei sentimenti".

2. Una visione matura dell'esistenza

Nella seconda e terza strofa emerge la capacità dell'altro di trasformare la realtà:

  • L'armonia e le incomprensioni: Non c'è una visione zuccherosa della vita; le difficoltà e le incomprensioni esistono, ma la "tenerezza" permette di scovare la bellezza al di là dei limiti della mente logica ("oltre i confini del pensare").

  • La trasfigurazione del dolore: L'atto di "dipingere la solitudine con l'amore" è un'immagine alchemica bellissima. La solitudine non viene cancellata, ma illuminata e riempita di senso.

3. Cura e consolazione

Il verso "Ritocchi con il sorriso l’inquieta immagine dell’anima" regala un senso di profonda grazia. Il "sorriso" diventa uno pennello leggero capaci di placare le ansie e l'irrequietezza interiore, restituendo serenità.

4. Coinvolgimento sensoriale e fusione

Negli ultimi versi la distanza iniziale ("Lontano...") crolla completamente:

  • La percezione passa dalla vista all'olfatto e al respiro ("Respiro la tua presenza, / assaporo la tua fragranza"), coinvolgendo tutti i sensi.

  • La conclusione ("Fai parte di me") è una dichiarazione di fusione definitiva: l'altro non è più un oggetto da contemplare da lontano, ma è diventato tessuto stesso dell'identità di chi scrive.

In sintesi: È un inno all'empatia e all'amore inteso come presenza salvifica. Utilizza la metafora dell'arte (dipingere, ritoccare, leggere una favola) per mostrare come la presenza di qualcuno possa letteralmente ridefinire i colori con cui vediamo il mondo e noi stessi.

 Leggi ancora sulla pagina delle poesie del sentimento

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