Esiste un aspetto del comportamento umano che travolge la ragione, oscurando la mente. Assomiglia molto alla rabbia ma, in maniera più subdola, fornisce a chi la assume, una specie di incontrollabile, temporaneo superpotere.
Chiamo tale stato con il nome “TransRabbia”.
Si tratta di una rabbia concentrata in un breve intervallo di tempo in cui il malcapitato crede di essere un superuomo in grado di poter fare qualunque cosa.
La TransRabbia non concepisce le conseguenze degli atti compiuti, nasce e si accumula nei momenti di sofferenza dell’anima. Deriva da una incapacità di creare e mantenere relazioni affettive sincere a causa di vuoti d’amore.
Lo sfortunato accumula transrabbia interagendo con quelli che mettono in luce le sue debolezze e reagisce esagerando nel descrivere i propositi di ciò che potrebbe fare. Persistendo in questa direzione, rende “possibile” al suo io sofferente, il compimento di azioni spregiudicate.
Questo è il caso di Carlo, un uomo di modesta cultura e con una grande carenza d’amore. Egli era sposato con una donna tristemente succube delle sue manie di superman. Quando qualcuno lo contrariava, esercitava la rabbia verbale, minacciando di compiere azioni folli, usando un linguaggio poco pulito.
In questo modo, mostrava al mondo esterno i suoi superpoteri senza limiti e paure.
Con il passare del tempo, accumulava TransRabbia che gli preparava il terreno per rendere fattibili le minacce teoriche preannunciate.
Carlo, nei rari momenti di serenità, appariva generoso e disponibile, ma bastava il minimo intralcio per riportarlo nello stato di sofferenza psicologica. Dormiva poco e quando era sveglio doveva tenere la mente occupata in attività manuali per evitare di pensare.
Giunse l’occasione in cui la sua TransRabbia esplose. Bastó un banalità per far scattare l’istinto distruttivo che è proprio di tale stato.
Fu una parola fuori posto a far scattare un’aggressione incontrollabile che gli procurò gravi conseguenze legali. Furono pochi attimi di cielo nero che dopo resero la sua vita ancora più triste.
Quando la TransRabbia si esaurisce, non termina i suoi effetti, fa ripartire un nuovo lungo, lento processo di ricarica, ripercorrendo un ciclo che distrugge lentamente l’anima.
L’unico rimedio contro la TransRabbia è l’amore… ma questa medicina è così lontana dalla sfera emotiva da apparire un privilegio impossibile da acquisire.
Nessun commento:
Posta un commento
Esprimi il tuo pensiero