Incantato, i miei occhi fissano il vuoto.
Intrecci di pensiero avvolgono la mente.
Un'immagine si solleva dalle confuse radici della consapevolezza.
Resto d'un tratto prigioniero di desideri
indeboliti dalle poche convinzioni.
E come in uno specchio,
vedo me stesso,
scomposto.
Scivolano su contorni di un corpo
che mi accompagna, ma che non è mio,
i ricordi traslucidi di nostalgia.
Una folata di vento mi accarezza.
Gli ultimi brandelli di speranza
si spargono sul viso.
C'è ancor tempo per far vivere il mio sorriso.
