Ho appena visto un filmato scioccante girato in Perù in cui si mostra come i pescatori stiano massacrando circa 15mila delfini ogni anno per usarli come esche per catturare squali in pericolo d'estinzione. Questa storia assurda mi ha fatto stare malissimo e ora sto lottando per mettere fine a questo incubo. Ti unisci a me?Il governo del Perù si sta svegliando ora, ma non sta facendo abbastanza. La caccia ai delfini è già illegale e punibile con diversi anni di prigione, ma le autorità si girano dall'altra parte per non vedere, lasciando massacrare migliaia di delfini e squali. Quello che però importa, e molto, al governo è la reputazione del Perù nel mondo, specialmente per il turismo e se riusciremo a metterli sotto pressione con una campagna globale e di massa, sono sicura che cominceranno a fare veramente qualcosa per mettere fine al massacro.Non appena avremo raccolto un milione di firme da tutto il mondo rivolte al governo del Perù, Avaaz comprerà delle pagine a pagamento su riviste turistiche dei paesi da cui provengono il maggior numero dei turisti e il governo non potrà più ignorarci! Aiutami a fermare questa brutale mattanza firmando ora:Quando sono venuta a sapere di questa terrificante caccia al delfino ho capito di dover fare qualcosa prima che per delfini e squali sia troppo tardi. Allora ho deciso di far partire una petizione, condividendola con i miei amici e in meno di 24 ore l'hanno firmata più di 10mila persone!I nostri oceani sono sotto attacco. Squali e delfini sono già minacciati da inquinamento, cambiamento climatico e dal rischio di finire intrappolati nelle reti da pesca. Giocano un ruolo importante come predatori dell'oceano e devono essere protetti, non sterminati. Molti ecosistemi marini rischiano un collasso dal quale non si potranno riprendere e non aspetteranno che i nostri politici smettano di fare dichiarazioni a cui non danno seguito.
Il turismo è la terza industria del Perù, e cresce molto più velocemente che in qualsiasi altro paese del Sud America. I visitatori vengono ad ammirare la nostra natura incontaminata e l'eco-turismo è sempre più importante. E se pubblicheremo le nostre dure accuse su giornali e riviste dei paesi chiave da cui provengono la maggior parte dei visitatori, faremo capire che il turismo è a rischio. Il nostro governo capirà che le persone non solo amano il nostro paese per il Machu Picchu e la cucina locale ma anche per i nostri oceani e la nostra fauna. Firma ora e condividi con tutti.
Con speranza ed emozione,
Zoe assieme al team delle Petizioni della Comunità di Avaaz
Idee e riflessioni sul significato della vita, la crescita personale e il pensiero dei grandi filosofi.
Pagine
- Home page
- Chi sono
- Contatti
- Disclaimer
- Privacy Policy
- Mappa delle Grandi Domande Filosofiche
- Filosofia
- Racconti filosofici
- Senso della vita
- Amore
- Spiritualità
- Sofferenza
- Coscenza
- Libertà e Individualismo
- Morte e Mortalità
- Poesie
- Informazione e Divulgazione
- Article in English
- Aforismi
- La storia di Luca
Benvenuti su Riflessioni Filosofiche
venerdì 3 gennaio 2014
Fermiamo il massacro dei delfini
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Se ti è Piaciuto l'articolo, scrivimi. Ti risponderò.
Gli Articoli più APPREZZATI nel mese
-
Una sera d'inverno, in una Mosca avvolta dalla neve, una donna entra nella sala di lettura della Biblioteca di città. Cammina lentame...
-
Ai miei versi scritti così presto Ai miei versi scritti così presto, che nemmeno sapevo d’esser poeta, scaturiti come zampilli di fontana,...
-
Lo sguardo nel tempo della filosofia – Volume 5 si presenta come un'opera originale e ambiziosa che si colloca a metà strada tr...
-
Immaginiamo una vasta pianura attraversata da strade, sentieri e confini invisibili. Al centro di questo territorio sorge una grande fortez...
-
Luca era un bambino molto timido. Cresceva ai margini dell'attenzione dei suoi genitori e quasi invisibile agli occhi dei fratelli. P...
-
Illustre Presidente, sono un cittadino della Repubblica Italiana di cui Lei si onora di rappresentare e con questa lettera desidero mani...
-
Mi chiamo Teresa, e ormai gli anni sono tanti. Le mani che un tempo lavoravano svelte tra le corsie dell'ospedale oggi tremano legg...
-
Quando il battello scomparve all'orizzonte, lasciandolo sulla piccola banchina di legno, Matteo sentì per la prima volta il peso della d...
-
La pioggia cadeva lenta sui vetri del bar dove spesso si fermava per godere di una certa tranquillità. Marco era seduto da solo a un tav...
-
Era una notte insolita e tempestosa. Una di quelle notti che ti avvolgono, ti attraversano l'anima e ti restano impresse nella memoria p...

Nessun commento:
Posta un commento
Esprimi il tuo pensiero