lunedì 8 settembre 2025

Il mio lume di sapienza (poesia)

Domenico Ruggiero (1950-2025)

 

 Il mio lume di sapienza

 

Il mio lume di sapienza

sta finendo la sua benzina

perché non si è più abbeverato

al petrolio dell’universo.

 

Col tempo lo strofinai più volte

e le sue fiamme

illuminarono i miei giorni.

 

Oggi, sto preparando le valigie

per partire lontano

a ricercare nuove fonti di calore.

 

Un viaggio alle origini della conoscenza

La poesia rappresenta con delicata malinconia il momento di crisi che precede ogni vera rinascita intellettuale ed esperienziale: l'esaurimento della spinta conoscitiva e la necessità mettersi di nuovo in cammino.

  • La metafora del lume e del "petrolio dell'universo": L'intelletto e la sapienza non sono fonti inesauribili, ma lanterne che necessitano di essere continuamente alimentate dal contatto con il mondo. L'uso di un termine concreto e "terreno" come il petrolio accostato all'universo suggerisce che la conoscenza richiede una materia prima grezza, reale e profonda per potersi trasformare in luce.

  • Lo strofinare e la fiamma consumata: La seconda strofa richiama l'atto di sollecitare la mente, quasi come una lampada di Aladino che ha regalato intuizioni e illuminato il passato. Tuttavia, l'uso prolungato senza un nuovo "rifornimento" porta inevitabilmente allo spegnimento.

  • La valigia e la ricerca di nuove fonti: Il finale ribalta la malinconia in un atto di volontà e coraggio. Preparare le valigie indica la consapevolezza che, per ritrovare il calore e la luce, occorre uscire dalla propria zona di comfort, viaggiare, esplorare e cercare altrove nuovi stimoli.

È un testo intimo che descrive perfettamente il passaggio dalla stasi della routine alla spinta verso una nuova esplorazione esistenziale.

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