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martedì 8 agosto 2023

Innamorato di te

 


Ho imparato a volare per lasciare la materia ai bruti.


  Qualche passo tra le nuvole.... e sono sempre con te.

Ho scoperto di tremare al tuo cospetto.
Dicono che sono emozioni.

Ho dimenticato di contare i miei anni....
forse perchè sono sempre innamorato di te?

 

COMMENTO

In questa breve ma densissima lirica si assiste a una vera e propria metamorfosi romantica e spirituale, dove l'amore diventa l'unico vero motore capace di sconfiggere la gravità della vita, il tempo e la rozzezza del mondo.

Ecco un'analisi dettagliata dei suoi temi cardine e della sua profonda bellezza:

1. Lo stacco dalla pesantezza terrena: "Volare per lasciare la materia ai bruti"

La poesia si apre con una dichiarazione d'indipendenza e di elevazione quasi filosofica.

  • La materia e i "bruti": La "materia" rappresenta la concretezza arida, la banalità quotidiana, l'attaccamento alle cose materiali o la superficialità di chi non sa guardare oltre (i "bruti").

  • L'imparare a volare: Imparare a volare non è un atto magico, ma un'attitudine dell'anima. L'autore sceglie consapevolmente di staccarsi da ciò che appesantisce.

  • La presenza costante: "Qualche passo tra le nuvole... e sono sempre con te". Basta elevarsi di poco sopra il rumore del mondo per ritrovare immediatamente la persona amata. L'amore non vive nel caos della terra, ma nella dimensione pura e rarefatta dei pensieri leggeri.

2. La vulnerabilità sacra dell'amore

I due versi centrali toccano una corda di straordinaria dolcezza e umiltà:

"Ho scoperto di tremare al tuo cospetto.

Dicono che sono emozioni."

  • Il tremore e il "cospetto": La parola cospetto viene usata di solito davanti a qualcosa di sacro, di grandioso o di solenne. Tremare di fronte all'amato/a indica che la sua presenza incute una venerazione quasi religiosa. Non è paura, ma la soggezione positiva che si prova davanti alla bellezza autentica.

  • L'ingenuità rivelata: "Dicono che sono emozioni" ha un tono quasi infantile e meravigliato. Come se l'autore scoprisse per la prima volta, con la candida sorpresa di un bambino, il nome di quelle reazioni fisiche che il corpo prova quando l'anima viene scossa dall'amore.

3. L'illusione del tempo e l'eterna giovinezza del cuore

La chiusa si collega magnificamente al tema del "cuore bambino" già incontrato nei testi precedenti:

"Ho dimenticato di contare i miei anni....

forse perchè sono sempre innamorato di te?"

  • La vittoria sull'invecchiamento: I numeri e l'età anagrafica appartengono alla "materia" citata nel primo verso. Chi vive nella materia conta gli anni, teme il tempo che passa e si appesantisce.

  • L'amore come elisir di giovinezza: L'autore dimentica il tempo semplicemente perché l'innamoramento sospende la cronologia. Essere "sempre innamorato" significa rimanere in uno stato di perenne fioritura interiore, dove il corpo può anche cambiare, ma lo spirito resta immobile in quell'istante di grazia e di meraviglia.

In sintesi

È una poesia leggerissima eppure potentissima, che canta la forza salvifica del sentimento.

Insegna che l'amore vero è un atto di trascendenza: ci fa volare via dalle bassezze del mondo, ci rende meravigliosamente vulnerabili e "tremanti", e soprattutto ci libera dalla prigione del tempo. Finché siamo capaci di amare e di emozionarci davanti all'altro, il tempo smette di contare e noi restiamo eterni.

Leggi ancora sulla pagina delle poesie sull'amore

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