venerdì 1 marzo 2013

Ultimi giorni per fermare il massacro degli elefanti




In Africa è in atto un massacro di elefanti senza precedenti per produrre statuette e ciondoli per il mercato asiatico. La Thailandia, che è al centro di questo sanguinoso traffico, ha però recentemente annunciato di considerare la messa al bando di tale commercio una volta per tutte. Unitevi a me e portiamo la forza di una mobilitazione dal basso in Thailandia, per mettere fine al bagno di sangue:
In Africa è in atto un massacro di elefanti senza precedenti per mano dei bracconieri che staccano loro le zanne con motoseghe per produrre oggetti di lusso, statuette e ciondoli destinati al mercato asiatico. In questi giorni, però, la Thailandia ospiterà un importante vertice globale sul traffico illegale delle specie in via di estinzione, dandoci così la rara opportunità di fermare questo assurdo massacro.

La Thailandia rappresenta il più vasto mercato non regolamentato d'avorio ed è uno dei principali registi del traffico illegale a livello mondiale. Già da anni ha questo triste primato, ma finora ha fatto ben poco per liberarsene. Ora, però, il primo ministro thailandese Yingluck Shinawatra ha annunciato di aver preso in considerazione la possibilità di un bando totale sull'avorio. Proprio per questo abbiamo lanciato una petizione globale sul sito di Avaaz: per dare a questa campagna l'ultima spinta necessaria per vincere.

Questa è la migliore occasione che abbiamo mai avuto per ottenere un'importante vittoria a favore degli elefanti africani. Abbiamo solo bisogno di aggiungerci la forza di una mobilitazione dal basso.

E' terribile sentire oggi gli ambientalisti usare l'espressione "follia omicida" per descrivere i numeri relativi al bracconaggio degli elefanti: sono infatti i peggiori dell'ultimo ventennio. Sfruttando scappatoie legali che permettono la vendita di avorio degli elefanti domestici della Thailandia, i criminali contrabbandano avorio giunto illegalmente dall'Africa, per poi farla franca rivendendolo sul mercato legale.

E' però in atto una forte pressione sulla Thailandia perché agisca prima che a Bangkok cominci il vertice di 10 giorni dell'ONU sulle specie in via d'estinzione. E' arrivato per noi il momento di agire per fermare il commercio d'avorio thailandese e innescare così un effetto domino in Asia, spingendo allo stesso modo altri paesi ad affrontare il problema del traffico illegale di avorio.

In diverse culture nel mondo, nel corso della nostra storia, gli elefanti sono stati venerati dalle religioni e sono stati al centro dell'immaginario popolare: Babar, Dumbo, Ganesh, Airavata, Erawan. E' una vera tragedia il fatto che oggi queste magnifiche e intelligentissime creature vengano decimate, ma ora possiamo aggiustare le cose.

Con speranza e determinazione,

Leonardo DiCaprio e il team di Avaaz.

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