mercoledì 17 aprile 2013

Donna


Opera di Silla Campanini


Cullar l'anima mia nel piacer di mirarti donna,
non trovo sosta.

Il respiro, smarrito, asseconda l'aria al dimorar nel busto.

Fiato sospetto,
per beltà che viso sparge.

Come d'incanto, 
profumi e suoni,
dicon di me che sogno.

Donna,
immagine che Dio accompagna,
sorrisi e dolcezze a te son dovute.

Tesoro dell'umana specie,
per chi sentir fierezza s'accosta.

Leggiadra la mia mano,
coglier la tua vorrebbe.

Protesa,
immobile al tuo cenno.

Attende il tempo, 
al posar il cor mio nel tuo.





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