lunedì 24 giugno 2013

Parole mute


I rumori della vita sono troppo intensi, specialmente quando si ha vent'anni.

Tento di parlare con il cuore, molte volte però, le parole escono distorte, irriconoscibili, in alcuni casi, forse mute.

Testardamente e senza aggiungere nulla di diverso, insisto a ripeterle, credendo che con un tono di voce più caldo o con un ardore più vivo, si possa ottenere un'attenzione più profonda.

Purtroppo, non ci sono orecchie pronte ad intercettare il significato di quella veemenza che giunge con il sapore di vecchiume.

Si incrociano soltanto sguardi muti, idee inespresse e speranze ingurgitate nel silenzio dell'attesa di cenni d'intesa.

Questi sono stati momenti miei o ora sono vostri, chiusi nel mistero dell'età giovanile.

Con il ruggito di un leone ferito, chiudo l'illusione di offrire uno spiraglio della mia esperienza nella consolazione di avere lasciato l'ombra del mio essere nella scia del ricordo di una maturità sofferta e allo stesso tempo, colma di tanta vita.

Il meglio deve arrivare ........
Buona fortuna, ragazzi.





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