Concedetevi qualche minuto di tranquillità e ascoltate questo video.
Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre. (Gandhi)
Pagine
- Notizie sull'autore
- Home page
- Contatti
- Disclaimer
- Privacy Policy
- La storia di Luca (autobiografia)
- Opere di G. Sgherza (17/02/2026)
- Canti poetici (9/05/2026)
- Aforismi (9/3/2026)
- I libri di Luigi Squeo (Amazon)
- I libri di fabio Squeo (Amazon)
- Antologia filosofica di Fabio Squeo
- Accedi su Amazon
- Molfetta Free (quotidiano)
- LC Comunicazione
Benvenuto su Riflessioni Filosofiche
In questo spazio condivido riflessioni e approfondimenti su temi che riguardano lo spirito umano e il senso del vivere. Leggerete scritti che vogliono favorire la serenità interiore o l'ottimismo per la vita.
sabato 12 aprile 2014
mercoledì 2 aprile 2014
Cercando la verità
Rivedo quell'attimo,
allor fuggente,
or fermo nella mente.
Veste immagine.
Nessun luogo l'accoglie.
Confuso, fisso lo sguardo al vuoto
e attendo la ragione.
Mille parole senza significato
allinenano pensieri sparsi.
Come ossigeno su fuoco,
girandole di idee
s'intrecciano e s'accendono.
Giochi di luce ed ombre
alimentano speranze e delusioni,
mentre sbuffi di fumo odorano d'illusione.
Piccole scintille illuminano di gloria l'attimo
che presto svanirà.
martedì 1 aprile 2014
Amore grande
Rivedo ancora quel tuo sguardo flesso all'altezza del cuore.
Eri un germoglio d'amore che di canto silenzioso tutta l'aria impregnava.
Nessun dire osava infrangere la muta intesa.
Ora sei un fiore.
Vedrò il tuo stelo elevarsi al cielo.
Vedrò la tua dolcezza accarezzare il sole.
Confonderò i tuoi occhi con le stelle del firmamento,
perchè tu sarai ovunque
e per un amore così grande,
non c'è posto nel mio cuore.
lunedì 31 marzo 2014
Notte povera
Al divenir del buio
occhi bianchi si aprono.
Brillano nella serena notte.
Un gatto randagio silenziosamente scompare tra resti abbandonati,
e anche l'ultimo viandante va.
Trascina se stesso nell'angolo nascosto della città.
Non ci sono pensieri alla solitudine,
imbiancata dalla timida luna.
I giganti del cielo sono muti.
Sono troppe le speranze tradite.
domenica 30 marzo 2014
Morire dentro
Dal blog del Corriere.it a cura di Silvia Pagliuca ho letto l'intestazione di questo articolo.
"La generazione del “vivere temporaneo”: hanno dai 25 ai 40 anni, vivono
in appartamenti in condivisione, in periferia. E fanno progetti a lungo
termine, perché è solo guardando lontano che la quotidianità acquista un
senso".
Dopo aver letto l'articolo, mi sono detto: "Poveri giovani!".
Contemporaneamente, mi sono sentito "Vecchio" e uno sconforto enorme mi ha preso.
Nel mio pensiero, mi ripetevo: "Ma che messaggio si dà ai giovani? Quali stimoli utili ad affrontare le sfide della vita potrebbero trovare dalla lettura dell'articolo?".
Mentre pensavo questo mi immaginavo la giornalista che ha redatto l'articolo; tentavo di focalizzarmi sul suo "sentimet", sulle sue intenzioni e aspettative.
Non vi riferisco dei commenti che di botto venivano fuori tramite la rabbia intellettuale, crescente mentre approfondivo la lettura.
L'articolo era preceduto dalla indicazione di quanto tempo bastava per leggere l'articolo.
Ma è pazzesco!!
Come si può imbrigliare il pensiero e una critica in un tempo prestabilito?
Il mio sentimento è riassumibile con due parole: "Morire dentro".
Viviamo in una società integrata e tecnologicamente in forte evoluzione, con una storia del pensiero ancora in gran parte da scrivere e di che cosa si discute: NON C'E' LAVORO....non c'è PROSPETTIVA..... si attende il tempo che passi e che ci porti ad invecchiare sperando di vegetare onorevolmente fino alla morte.
Probabilmente, la mia situazione personale "comoda" non mi offre la giusta visuale relativa a chi è precario ed è costretto a combattere con i problemi più banali per sopravvivere.
Dall'altro verso, qualora fosse questo il motivo della mia incomprensione, non credo che se fossi io nelle vesti di uno sfortunato precario, risolverei qualcosa piangendomi addosso e chiedendo commiserazione alle iniquità della vita o alle scarsa attenzione di una politica sociale quantomeno incapace di affrontare la questione.
In una società con un grosso coefficiente di disoccupazione, fa rabbia constatare che nella mia cerchia lavorativa non si riescono a trovare persone di un certo know-how, capaci di investire risorse intellettive e pronte sacrificarsi in ordine ad un obiettivo lungimirante.
Dove sono finite le passioni, le curiosità, la voglia di misurarsi, scoprirsi, imparare, crescere.
Senza la voglia di inventarsi, non si va da nessuna parte.
In alternativa, non rimane che piangere e cercare commiserazione nel gruppo di sfigati e di diseredetati del mondo.
Certamente, è necessario dedicare tempo e avere tanta convinzione che al mondo non si sta soltanto per "consumare" beni e servizi.
domenica 23 marzo 2014
Natura
Al
segnar del passo
il
tempo affretta la mente.
Il
divenire, di certezze si spoglia.
Da
verità nude
traspaiono
piaceri e delusioni.
Inerte,
per natural volontà,
l'anima
attonita fissa lo sguardo oltre l'orizzonte.
Gelosa,
nasconde anche al verbo,
il
gentil desiderio.
Umil
fregio all'umana specie,
un
tacito privilegio s'accorda.
Mirar
di bellezza l'allegro ruscello.
Fresco
e ridente corre tra ciottoli rumorosi.
Fiori
festanti ondeggiano,
a
'sì tanto brio.
Il
sole caldo accende i colori,
che
il disegno dell'amore sia ancor più bello.
Iscriviti a:
Post (Atom)
Post più letti nell'ultimo anno
-
Nel cuore fremente della musica italiana degli anni Sessanta e Settanta, Pietruccio Montalbetti ha scritto una pagina fondamentale, con la c...
-
Illustre Presidente, sono un cittadino della Repubblica Italiana di cui Lei si onora di rappresentare e con questa lettera desidero mani...
-
È da oggi disponibile sulla piattaforma di Amazon, il secondo volume della collana “ Lo sguardo nel tempo della filosofia ”. È la natura...
-
Risiede e lavora in Olanda ma è di origini molfettesi, il saggista e poeta Fabio Squeo che si appresta a presentare il suo ultimo lib...
-
Nel mondo della scienza esistono i geni. E poi ci sono i geni terrificanti, quelli che risolvono nella loro mente problemi che altre menti...
-
Romantico dolore. Dolce nostalgia. Vibranti ricordi. L’essenza della vita si manifesta. Sono testimone attonito di una nu...
-
Qual è il vero messaggio che Papa Francesco rivolge ai giovani di oggi? In un mondo pieno di incertezze, pressioni sociali e paura del futur...
-
Lo scrittore e professore Isaac Asimov ha riconosciuto il pericolo di ignorare il valore della saggezza decenni fa. " L'aspetto ...
-
Introduzione Nel mondo contemporaneo, dominato da velocità, tecnologia e risultati immediati, la filosofia viene spesso percepita dai giov...
-
Disponibile su Amazon Nietzsche ci invita a non allinearci al pensiero comune e a pensare con la nostra testa. Ci invita a vivere la vita se...
