Benvenuto su Riflessioni Filosofiche

In questo spazio condivido riflessioni e approfondimenti su temi che riguardano lo spirito umano e il senso del vivere. Leggerete scritti che vogliono favorire la serenità interiore o l'ottimismo per la vita.

lunedì 9 settembre 2013

Dolore rosso sangue

 
 Dolor rosso sangue 
accieca il tenero cuore,
che di rosso veste ma per pulsar vita.

Brucia l'ottimismo e affoga il sorriso.
L'alba del sol nero prova l'anima mia.

Allor, chiudo fuori la cattiveria,
lascio ricoprir d'umido la vista
e arresto la povera lacrima sul pendio del viso corrugato.

Assistere allo scempio dell'amor più mite,
angustia il fiore del sentire.

Speranza mia,
mai doma alle libertà violate,
mai tacita alle ingenuità tradite,
mai sorda ai pianti della debole foglia,
risorgi,
illumina il pensiero dei miti,
dai forza al destriero dell'amore.

Così che dalla cenere dell'uomo crudele 
nasca la gioia del mondo vero,
quello sincero,
quello che si emoziona 
al sol dir ti amo.

domenica 8 settembre 2013

Esempio di devozione completa


"Brio è stato trovato accanto al corpo dell’uomo in un dirupo. Alla tragedia per la morte di un uomo, si è aggiunto il dolore del suo cane che ha vegliato senza bere nè mangiare il corpo del padrone per due lunghi giorni e due gelide notti."

Davanti all'Amore anche la morte può assumere un ruolo di secondo piano.

Non vorrei che qualcuno si scandalizzasse nel riferire la parola “Amore” agli animali.

Per essere precisi e volendo scherzare con questa nobile parola, classificherei i significati ad essa associati secondo questa graduatoria di demerito:

-L’amore come sostantivo e appellativo: sinonimo di apparenti buone maniere e coccole formali. 

-L’amore come strumento di giustificazione per compiere atti irrazionali.

-L’amore come strumento da cercare e da usare secondo la propria convenienza.

-L’amore come oggetto da cercare in modo forsennato, posseduto da misteriose entità.

-L’amore come investimento passivo provocato da particolari qualità di alcune persone.

-L’amore come pista per il sesso.

-L’amore come un dispositivo a tempo, dotato di starter e di terminatore.

-L’amore come dovere e costrizione verso qualcuno/a.

-L’amore imposto, come le manette sulle mani incrociate di un carcerato.

-L’amore come strumento di onore o potenza di dominio.

-L’amore come malattia dell’anima, responsabile di autoflagellazione e tristezza.

Mi piace ricordare che l’amore è libertà di essere ed esprimersi in accordo con l’armonia dell’universo. L’Amore è scelta dell’essere maturo e consapevole, è energia rivolta verso se stessi e il prossimo, è un giardino da coltivare con cuore e passione, poiché è il produttore delle più belle emozioni che danno senso al respirare e al pensare.

 

 

mercoledì 4 settembre 2013

Un mondo d'Amore



Domattina questa bimba nata da poco deve fare un importante intervento.
La mamma ci ha chiesto di unirci in preghiera per lei.



Il mondo d'amore non lo vedi, è dentro di noi!

Opaco ai più sfortunati.

Limpido a chi sorprende luccicare i propri occhi alla carezza di un bambino. 

Il pensiero d'Amore è forte, pesante, solleva montagne.

Allineamo l'energia d'Amore, così da spostare la stella più luminosa verso la bimba di figura............

Non diamo alibi a Colui che dell'Amore è maestro.

Luigi Squeo.

martedì 3 settembre 2013

Il mondo fantastico



Il cielo scende fino a toccare la mente.

Non sono mai stato così alto
 fino a toccare i sogni.

Gli occhi si chiudono,
non c'è nulla da guardare.

Il pensiero libero non trova pace,
né luogo dove dimorare.

Volteggia nel variopinto mondo delle idee.

I colori delle emozioni abbracciano mille arcobaleni.

I suoni sono musiche ammaliatrici.

Sono in punta di piedi, 
nel mondo della fantasia,
quel mondo così caro ai bambini e ai poeti. 

lunedì 2 settembre 2013

Gelosia e Invidia

    opera di Silla Campanini


La gelosia e l'invidia sono i sintomi di una sofferenza interiore causata da una mancanza d'amore.
L'esperienza del dolore per una carenza affettiva subita nei primi anni della giovinezza segna indelebilmente l'anima della vittima, fino alla scomparsa della consapevolezza per questa condizione d'essere.
Questa malattia dell'anima affiora verso le persone che la vittima crede uguali o inferiori a sé e opera smontando il castello delle qualità invidiate. 
La persona colpita da questo morbo usa la diffamazione e l'ipocrisia come armi di legittima difesa. 
L'oggetto d'invidia è fatto proprio da un sentimento compiacente che maschera con l'idea del "furto" subito l'incapacità di conquistarlo o produrlo.
La forza della malattia è tale da far piangere in solitudine la vittima.
Incontrando una persona gelosa o invidiosa, non arrabbiatevi perché è questa la reazione che cerca, a conferma delle sue ragioni d'essere. 
Per queste povere persone, l'indifferenza rappresenta la peggiore delle reazioni poiché dichiara apertamente la loro poca considerazione e in fondo, la loro inconsistenza morale.
Essere immuni all'invidia e gelosia, significa aver conquistato l'equilibrio interiore attraverso la pratica continua dello spirito d'amore. 
Non è facile per nessuno, poiché, in misura diversa, ad ognuno di noi, il "sacco" d'amore non è mai pieno. 

  

sabato 31 agosto 2013

Niente è impossibile


 
 
Ci lamentiamo come se tutto ci fosse dovuto.

Eleviamo alcuni bisogni come assoluti.


Dimentichiamo che nascendo eravamo nudi 

e morendo ritorniamo nudi.

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