venerdì 6 settembre 2013

Il peso specifico emotivo



Sono convinto che molte persone abbiano un peso specifico emotivo tale da mostrarsi in equilibrio indifferente in molte relazioni interpersonali.

Questo indice di misura della cordialità, stabilisce anche l'altezza dal fondo del mare delle miserie in corrispondenza della quale nuotano.

Sapete benissimo che un pezzo di ferro scagliato in acqua, affonda velocemente, mentre un pezzo di sughero è sballottato sulla sua superficie come se non fosse accettato.

Alcuni materiali, invece, avendo un peso specifico quasi uguale a quello dell'acqua, viaggiano in essa in equilibrio casuale; ogni posizione assunta è sempre buona.

A causa delle debolezze umane e in misura legata alla sfortuna, ognuno di noi mostra un peso specifico emotivo.

Possiamo essere, pertanto materiali ferrosi, tristemente depositati nei fondali dello spirito e ignari delle bellezze di oltre superficie, oppure eleganti cigni bianchi che sembrano non toccare l'acqua, ma che pur s'adagiano su di essa.

L'alternativa alle precedenti due possibilità, consiste nel nuotare nell'indifferenza, accontentandosi del plancton, passivamente trasportato nelle masse d'acqua degli oceani.


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