Benvenuto su Riflessioni Filosofiche

In questo spazio condivido riflessioni e approfondimenti su temi che riguardano lo spirito umano e il senso del vivere. Leggerete scritti che vogliono favorire la serenità interiore o l'ottimismo per la vita.

sabato 24 febbraio 2024

Social networking

 

Nel XIX secolo migliaia di persone negli USA, migrarono nei luoghi dove si diceva che ci fosse tanto oro da raccoglierlo con le mani. Nella febbrile ricerca dell’oro, pochissimi si arricchirono, ma moltissimi rimasero con un pugno di mosche in mano. I poveracci, illusi, vissero di stenti e morirono con l’amarezza di non esserci riusciti.

Internet, oggigiorno, appare come l’oro del Colorado. Tutti sentono l’importanza e la voglia di tuffarsi dentro, ma pochi sono consapevoli di entrare in un luogo senza gravità. Scusate la presunzione, ma un giorno decisi di imitare il grande Socrate. Mi resi trasparente e girai per un istituto tecnico.

Già prima di entrare, vidi dei ragazzi fuori che attendevano l’inizio della seconda ora. Sentivo che uno di loro si lamentava poiché, avendo fatto tardi la sera prima, non era riuscito ad alzarsi per tempo, alla prima ora. Chissà perché i ragazzi dell’era di Internet vanno a letto tardi la notte!

Entrando nella scuola, vedo qualcosa di innovativo rispetto ai vecchi tempi. I giovani collaboratori scolastici hanno sostituito il classico giornale con un notebook.

In segreteria, ogni applicata è immersa nella videata del suo PC. Non so se interpreto bene, ma ho l’impressione che qualcuna di loro, si chieda: “…ma perché questo cos fa così?” Il silenzio del luogo di lavoro è solo interrotto da esclamazioni o da domande senza interlocutore.

Passo attraverso il muro e cerco di interpretare il pensiero del dirigente scolastico perché anch’egli deve trovare il tempo per il lottare con il PC. Il suo pensiero mi appare un po’ più chiaro: “Devo finire velocemente questo lavoro! Spero di non essere scocciato!”

Mi affaccio in un laboratorio tecnico e noto un professore che si avvicina a un alunno e gli chiede: “Potresti ripetermi il significato di …, che ho illustrato nella precedente lezione?”

L’alunno non avendo avuto tempo per studiare, cerca di tergiversare, prima di dare la risposta. Mentre il professore lo aiuta a ricordare, il furbo alunno, via Internet, attiva la pagina Wikipedia e tenta una lettura fugace. Un attimo dopo, l’alunno abbozza una risposta. Il professore la dichiara incompleta e addirittura errata. A questo punto, il ragazzo tira fuori l’asso dalla manica e afferma: “Professore, avendo ieri consultato Wikipedia, ho interpretato il significato nel modo che le ho esposto.È errata forse, l’interpretazione di Wikipedia?”

Il professore mosso dalla sfida tacitamente lanciata, chiede di collegarsi al sito per verificare quanto è stato detto. Si scopre che il ragazzo aveva sbagliato contesto. Il professore, riprende l’allievo e gli chiarisce che Internet è uno strumento, e come tale, va utilizzato per ciò che esso è stato pensato.

L’ultima visita la effettuo in un’aula e anche qui, assisto a una piccola sceneggiata. Un insegnante sorprende distratto un alunno e chiede: “Scusami Rossi, perché non sei attento? Non ti interessa l’argomento?”

Il ragazzo risponde: “Professore, quello che sta dicendo lo trovo già scritto su Internet! Venire a scuola mi sembra tempo perso, ma lo faccio per il pezzo di carta!”

Il professore rimase senza parole! Anch’io rimango deluso, ma ancora peggio, mi rattristo se penso al significato associato a una particolare attività che si tiene su Internet: “Social networking”.

Sapevo da molto tempo che “sociale” significa “vivere insieme” e quando si convive il linguaggio del corpo è primo attore nella comunicazione dei messaggi dell’anima.

Potrebbe Internet minacciare la vera essenza dell’uomo?

Temo nel rispondere!


venerdì 23 febbraio 2024

Corpo e Anima


In un punto insignificante dell’universo di una particolare galassia, due fratelli, per uno strano inspiegabile motivo, sono costretti a vivere insieme.

Franco è molto volubile, fortemente dipendente dall’ambiente in cui vive e non molto incline ad affrontare ogni nuova situazione con razionalità. Egli utilizza l’istinto come strumento primario per risolvere problematiche improvvise e l’esperienza pregressa, per le problematiche ricorrenti. Decide sulla base mnemonica degli esiti positivi ottenuti in situazioni simili o richiamabili dal contesto in cui ha operato.

Affermiamo, senza peli sulla lingua, che potrebbe apparire stupido. La validità dei risultati che ottiene, giunge da una combinazione fortunata di istinto ed esperienza.

Carla, invece, è molto spirituale, sensibile ma poco pratica. Non lega facilmente con tutti, evita specialmente, chi lavora troppo e chi insegue beni materiali. Fugge dai furiosi, cattivi, ipocriti, millantatori, superbi e ambiziosi. Finisce spesso nei guai per il suo grande ottimismo e fiducia nel prossimo. Denaro, potere e cibo, sono “presenze assenti” nella sua vita.

Ama molto parlare e leggere, riflettendo e commentando ogni valore connesso all’essere umano. Molti diffidano di lei, ma non se ne preoccupa, anzi, si espone a critiche e beffeggiamenti. Appartiene a tutte le religioni e rispetta tutti i punti di vista. La sua filosofia sta nel piacere di esistere e pensare.

Franco e Carla, per un crudele destino, sono intimamente legati, costretti a vivere in simbiosi. L’eventuale separazione sancirebbe la fine di entrambi nel mondo che conosciamo.

Il forte carattere di Franco, costringe Carla ad asservirlo fino a sacrificarla completamente. Quando Franco è allegro e senza problemi, concede spazio e tempo a Carla, che vive solo in questi momenti. La volubilità di Franco è molto legata alla biologia, per cui Carla esiste solo a sprazzi, legata indivisibilmente a Franco.

Si dice che, in un’altra dimensione, Carla potrà rivivere.

Franco e Carla nel nostro mondo prendono il nome di Corpo e Anima.

 

giovedì 22 febbraio 2024

La finestra dell'amore

 

La vita è ricca di opportunità che lasciamo scorrere senza nemmeno riconoscerle. Queste non sono lontane da noi, anzi, sono così vicine che confondiamo il dettaglio con l’insieme. Solo quando le circostanze intrecciano i fili dell’attenzione comune e ci impongono di vivere insieme, allora diventiamo attenti osservatori.

L’osservazione non è quella effettuata con i soli sensi, ma quella che coinvolge i sentimenti. L’anima in questi casi trova un corridoio diretto tra i due spiriti viventi e le persone che hai sempre frequentato, ti appaiano completamente diverse. Ci si rende conto, che fino allora, chi avevi accanto o la persona con cui parlavi, era una forma, una pedina come tante altre, utile per il tuo gioco evanescente.

Mettendo in gioco i sentimenti, scopri un mondo nuovo che anche esistendo prima, non pensavi di trovarlo così facilmente vicino a te. 

Se tu non sei diverso da me, sperimenterai una voglia di dare, di collaborare, per far scattare la gara di solidarietà con la vita che hai accanto. Vorresti che tu fossi molto di più di quello che sei, solo perché vorresti promettere tutto un mondo di bene, frenato dal poco tempo che durerà il tuo stupore.

Ognuno di noi è un mondo fantastico!

Per scorgerlo è sufficiente aprire qualche finestra, quella della disponibilità, dell’attenzione, della comprensione e infine quella più grande di tutte, dell’amore. 

Spalancando queste finestre, una corrente d’aria si alza, sintomatica di un entusiasmo che scuote il vivere.

 

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