Benvenuto su Riflessioni Filosofiche

In questo spazio condivido riflessioni e approfondimenti su temi che riguardano lo spirito umano e il senso del vivere. Leggerete scritti che vogliono favorire la serenità interiore o l'ottimismo per la vita.

mercoledì 8 maggio 2024

Commozione

 


Non devi convincere nessuno a far qualcosa, non devi spostare montagne destinate a rimanere ferme, devi soltanto essere testimone di una vibrazione che è dentro di te e che contagia chi è a te vicino. 
Chi è malato e combatte con quel terribile nemico, ha bisogno dello sguardo e della compagnia di chi ama, di chi conosce fin dentro l'anima ... perché morire dentro è un dispetto che noi umani non siamo capaci di sopportare. 
Per quanto mi riguarda, a queste persone mi sentirei di dare un grande abbraccio. Mi piacerebbe trascorre con loro tanto tempo. Non lo farei per il semplice filantropismo, ma per sentire il suono di un’emozione che senza clamori ti prende e ti fa sperimentare qualcosa che spero di ritrovare insieme nel paradiso. Sarei felice di confinare con loro il mio calore, fare eco dei battiti del mio cuore sul loro corpo.
In questo modo mi sarebbe facile convincerli che, sebbene la nostra vita sia meravigliosa, essa è solo una parentesi, un’istantanea scattata per rivederci più belli in un mondo che non conosciamo. 

martedì 7 maggio 2024

La delusione

 

La delusione implica un’aspettativa che è stata costruita sulla base di riferimenti molto soggettivi e quindi sicuramente diversi o addirittura contrastanti con la realtà.
Una delusione, effetto dell’aspettativa, ti fa vedere il mondo nella prospettiva stabilita dei tuoi riferimenti. La verità proiettata attraverso l’aspettativa è quella rifratta dalle tue ansie e convinzioni, e come tale, distorta.
L’interpretazione, correttamente ricavata mediante la razionalità del pensiero, è contaminata dall'errore originale, quindi, dietro la giustezza del metodo si nasconde il vestito per cui l’apparente verità viene assunta come assoluta, ineluttabile e definitiva.
C’è bisogno che trascorra del tempo affinché i metodi di giudizio, decantati da una nuova predisposizione biologica, mutino l’angolo della prospettiva, per far partire un nuovo processo di costruzione di una diversa aspettativa. 
In questo continuo altalenate credere e ricredersi, il ricordo (esperienza) raffina i processi e contemporaneamente rallenta i giudizi e rende caute le espressioni.
La traccia del percorso, è quella di una vita che si consuma, animata dalle sensazioni, timbrate dall'intensità delle emozioni.
Quest’ultime rappresentano la prova del vivere da esseri umani.


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