Benvenuto su Riflessioni Filosofiche

In questo spazio condivido riflessioni e approfondimenti su temi che riguardano lo spirito umano e il senso del vivere. Leggerete scritti che vogliono favorire la serenità interiore o l'ottimismo per la vita.

mercoledì 17 gennaio 2024

La realtà sorprende

 

La realtà è sorprendente!

Va sempre oltre qualunque idea precostituibile. Se vi ponete un obiettivo chiaro, preciso, circostanziato e decidete di raggiungerlo, ignorando qualunque possibile complicazione o limitazione che vi salta in mente, può succedere che si scateni una guerra di conquista. La guerra impone di credere e adoperarsi con opportune strategie per vincere un nemico invisibile.

Solitamente l’inerzia veste cervellotiche motivazioni per bloccare o ritardare l’agire faticoso. L’inerzia ha complici molto forti. Alcuni di loro sono: l’attesa, il rimandare, la stanchezza, il mal di testa, la tristezza, il lavoro, l’oroscopo e così via.

L’inerzia purtroppo, col passar del tempo immobilizza come una colata di cemento fresco su una struttura semovente. In definitiva, l’inerzia uccide l’azione. L’azione ci consente di sperimentare la validità di un’idea. Sperimentando, impariamo.

Se aggiungiamo all’azione piacere e curiosità, si compie il miracolo. Ciò che impariamo a fare, lo apprendiamo agendo.

I risultati non sono prevedibili, poiché sono frutto di esperienze da compiersi. Quando decidiamo di ottenere qualcosa dalla vita, dobbiamo sapere che possiamo ottenerla a condizione di agire.

Se non si agisce, sicuramente non succede niente.

Compiamo le nostre azioni con entusiasmo, sfruttando le migliori risorse a disposizione, e come l’effetto valanga, tutto si ingigantisce nel bene.

martedì 16 gennaio 2024

Fuori dal ghetto

 

Qualsiasi manifestazione di una espressione umana non è libera dai condizionamenti delle necessità dell'anima.

L'artista esprime, tramite la sua sensibilità, ciò che con le parole sarebbe impossibile mostrare, a causa dei proibizionismi imposti dalla moralità o dagli schemi educativi assimilati irrazionalmente.
Nascosta sotto le coperte del "Non dico", l'anima si libera ed esprime tutta la sua genuina essenza.  L'opera umana diventa allora arte e il messaggio ivi contenuto, si imbeve di nobiltà con il ritorno all'essenza universale. L'intero messaggio si veste con i colori e i significati misurati della sensibilità dell'osservatore.

Può capitare che in alcuni casi la sintonia sentimentale costruisca un ponte tra l'artista e l'osservatore, allora si instaura una comunicazione a due, vera e fortemente emotiva. 
In questa fase, il giudizio è assente mentre impera il piacere della comunione degli spiriti e lo sguardo fa fatica a staccarsi dall'opera.

Costringiamo l'anima a vivere nel ghetto della materialità e quando qualcuna fugge ... la scopriamo in un artista, in un poeta, in un romantico, in uno scrittore giudato dalla magia del sentimento.

  

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