Issata la bandiera gialla,
sbatte la finestra chiusa
e il mare taglia i ponti con i venti di maestrale...
chissà se il mio cuore potrà impedire al tuo vento di smettere di fumare sentenze d'amore.
(Fabio Squeo)
Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre. (Gandhi)
In questo spazio condivido riflessioni e approfondimenti su temi che riguardano lo spirito umano e il senso del vivere. Leggerete scritti che vogliono favorire la serenità interiore o l'ottimismo per la vita.
Issata la bandiera gialla,
sbatte la finestra chiusa
e il mare taglia i ponti con i venti di maestrale...
chissà se il mio cuore potrà impedire al tuo vento di smettere di fumare sentenze d'amore.
(Fabio Squeo)
Specchiarsi in se stessi e rivedersi in un mondo meraviglioso, dipinto con i sentimenti e comandato dalle emozioni, è un’attività considerata strana e per questo, da rilegarla alla propria intimità.
Camminavo con le mani nella tasca
tra le ombrate voci della gente.
Ci amalgamiamo bene
nell’oblio dei monumenti
mentre le città
in codice rosso
insistono
tra l’essere e il nulla
tra la speranza e la malattia
tra l’arroganza e lo scherno.
Intanto resto con le mani nascoste
infangate di poesia
per difendere l’ironia
dai presagi della mente
che non avvertono ormai
più alcun sapore.
by Fabio Squeo - @-Inedito 2014-All rights reserved
*Essere buoni è ben più che essere generosi, premurosi o gentili. La bontà, infatti, è una delle migliori capacità interpersonali, oltre che un valore psicologico che genera benessere in chi la pratica.
Vi sorprenderete … ma anche la nostra Terra ha un’anima, esattamente come i suoi abitanti.
Vi racconto che cosa è accaduto tanto tempo addietro.
Il bel pianeta blu girava orgoglioso intorno al sole, nel ritmo di una danza ellittica in sincronia con i suoi fratelli pianeti. Non aveva rivali in termini di bellezza … era l’incanto di ogni stella.
Ma ... venne il giorno in cui uno strano sentimento tolse serenità.
La bellezza non può bastare per essere felici!
La Terra si sentì sola!
Le acque
iniziarono a ritirarsi. Tetre punte rocciose si alzarono in uno scenario sempre
più triste.
Una cometa che regolarmente le passava vicino, notò il cambiamento e intuì il
motivo di quella trasformazione.
Commossa, decise di agire.
Modificò leggermente la direzione della sua corsa e si avvicinò al triste pianeta quel tanto che bastava per sfiorarlo con la sua coda.
Una polvere
d'argento si sollevò.
Nel vorticoso turbinio della materia, si formò un piccolo satellite: la Luna.
Da allora, la Terra riprese la sua serenità.
Gli oceani si riempirono di pesci. Le pianure si ricoprirono di alberi, fiori e animali di ogni specie.
Le montagne si dipinsero di bianco … a memoria della dolcezza eterna.
Le maree segnarono i momenti romantici in cui la Terra e la Luna si accarezzavano.
Tutto fu pronto per accogliere in amore l’essere più speciale dell’universo: l’uomo.