Benvenuto su Riflessioni Filosofiche

In questo spazio condivido riflessioni e approfondimenti su temi che riguardano lo spirito umano e il senso del vivere. Leggerete scritti che vogliono favorire la serenità interiore o l'ottimismo per la vita.

giovedì 31 agosto 2023

Menti piccole in cuori stretti

 

 (Questa storia non è mia ....... ma mi piace riproporla, leggendo capirete il motivo).



Una donna bianca di mezza età si è accomodata al suo posto in aereo e ha visto che il passeggero accanto a lei era un uomo nero.

Visibilmente furiosa, chiamò la hostess.


"Qual è il problema, Signora?" Le chiese la hostess.

"Non lo vede?" Disse la Signora - "Mi è stato dato un posto accanto ad un uomo nero, non posso sedere affianco a lui! Deve cambiarmi il posto!".

"Per favore, si calmi.." - Disse l'hostess. "Purtroppo, tutti i posti a sedere sono occupati, ma possiamo verificare se ce ne sono ancora...".

La hostess verifico' e poi ritornò dalla Signora.

"Signora, ho parlato con il comandante e putroppo mi ha confermato che non ci sono altri posti vuoti in classe economica. Abbiamo solo posti in prima classe."

E prima che la Signora dicesse qualcosa, la hostess continuò:

"Guardi, è insolito per la nostra azienda consentire ad un passeggero di cambiare la classe economy con la prima classe. Tuttavia, date le circostanze, il comandante pensa che sarebbe uno scandalo far viaggiare un passegero seduto accanto ad una persona sgradevole."

E rivolgendosi al nero, la hostess disse:

"Signore, quindi se lei desidera può prendere i suoi bagagli, le abbiamo riservato un posto in prima classe..."

E tutti i passeggeri vicini, scioccati dall'aver visto questo comportamento da parte della Signora, hanno iniziato ad applaudire, alcuni alzandosi anche in piedi".

 

mercoledì 30 agosto 2023

Il Paradiso nel pensiero

 
Non conosco i processi biologici medianti i quali il pensiero è reso possibile da un gruppo di cellule che, per un miracolo della natura, similmente al processo della sublimazione, trasforma attività chimico-elettriche in qualcosa che non trovando un’espressione migliore chiamiamo pensiero. 
È innegabile che il pensiero esca dalla mia testa. 
Inavvertitamente, quando penso intensamente, la mano va da sola sulla fronte; quasi a voler favorire la trasformazione in atto. 
Il pensiero avendo oltrepassato la barriera del corpo, del discreto, del limitato, della razionalità, vola incontrastata senza giudici, libera per l’universo delle coscienze. 
Esso ride di Einstein, della velocità della luce. 
Si commuove a quella parte di sé ancora presente nel corpo che bussa e freme per uscirne.
Questa specie diversa di pensiero, che per sfortuna anziché prodursi nel cervello rimane dimenata dal battito del cuore, chiamatela emozione. 
Sì! Le emozioni sono interlocutrici dell’essere umano con l’infinito universo. 
Esse riproducono l’infinito nello spazio uomo. 
Mi rivolgo a te, amica che scrivi: “Sto pensando che senza pensare non potrei sognare”. È inevitabile partire con il pensiero per sognare. Pensando si dimentica il corpo e questo stato, se vuoi, puoi chiamarlo SOGNO. 
Senza la conclamata razionalità il pensiero è signore di se stesso e accarezza, con le bizzarre figure scelte dal corredo “UOMO”, l’animo umano; lo distoglie dai suoi limiti e gli anticipa il dopo. 
Che sia una specie di Paradiso? 
Lascio a te la gioia di immaginarlo.


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