venerdì 13 novembre 2015

La burla di essere giudiziosi





Il pregiudizio sembrerebbe venire prima del giudizio.

Sarebbe un’anticipazione del giudizio.

In realtà, esso è un giudizio ricavato nel passato con le informazioni di oggi.


Supponete di conoscere una nuova persona.

Nessun giudizio è possibile formulare prima di iniziare la relazione.


In seguito, la persona vi delude.

Se qualcuno volesse ora il vostro giudizio su quella persona, ovviamente sarebbe negativo.

Se invece, vi fosse chiesto di raccontare le prime impressioni relative all’inizio della relazione, quale sarebbe il vostro giudizio? 

Come dipingereste quella persona? 

Con quale tono e sentimento si svilupperebbe il vostro racconto?

Non potreste mai dire che allora non avevate nessun elemento per giudicare, tantomeno mostrereste entusiasmo e piacere di parlarne.

Vi inventereste sensazioni e presentimenti negativi tali da giustificare ciò che sapete soltanto ora!

Tutto questo è falso! 

Questo è il pregiudizio!

Con il pregiudizio si inventano motivazioni e si tessono storie fantasiose con il senno del dopo!

Il pregiudizio non va tanto per il sottile.

Per scatenarsi non ha bisogno dell’esperienza diretta, gli basta anche quella “sentita” da altre fonti.

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