Fissare gli occhi sull’immagine di un prato adornato dalla brina e composta da una natura desiderosa di offrirla ai tuoi occhi, è un pretesto usato per assorbirti e rivederti come parte di se stessa. L’uomo è assimilabile a quella tenera erba, involontaria complice della brina.
Idee e riflessioni sul significato della vita, la crescita personale e il pensiero dei grandi filosofi.
Benvenuti su Riflessioni Filosofiche
Pensieri, intuizioni e riflessioni dedicate allo spirito umano, alla serenità interiore e alla ricerca di un significato più profondo del vivere.
Chi sono
Sono Luigi Squeo , un ingegnere informatico appassionato di filosofia. Attraverso articoli, racconti e riflessioni condivido idee e strumenti per comprendere meglio noi stessi, coltivare la consapevolezza e affrontare con maggiore serenità le sfide dell'esistenza.
lunedì 9 ottobre 2023
La brina nel cuore
Nonostante secoli di storia e
nonostante l’illusione di esercitare un presunto potere creato con la
tecnologia, l'essere umano, come l’erbetta, è attaccato fragilmente al terreno, impotente
alla debolissima rugiada cristallizzata dal gelo mattutino. L'uomo, da solo, nulla è in grado di fare!
Attende il tepore del sole per riconquistare i momenti della ridente
vegetazione. Nel breve tempo della sua rigogliosa
espressione, penserà all’eternità attraverso il suo seme, imperscrutabile
sistema per dare continuità al ciclo della vita.
Un filosofo dell’antica Grecia affermava
che basta conoscere una verità per praticarla, però, l’esperienza diretta,
vissuta tutti i giorni, non ci convince. È facilissimo predicare bene e
razzolare male. La facilità con cui s’ignorano i precetti
suggeriti dalla verità è determinata dall’esclusione in questa diatriba
dell’intelligenza.
È impossibile non ammettere che
l’intelligenza implica una logica e per questo, l’atteggiamento istintivo che
si segue in certe azioni, dimostra che non è utilizzata. Evidentemente, la conoscenza della verità
dovrebbe essere profonda al punto che la logica connessa fonda una convinzione
responsabile del comportamento automatico. In altre parole, se non si vuole utilizzare
l’intelligenza, almeno si usi la convinzione, ammettendo che quest’ultima sia
stata precedentemente acquisita. Un’altra strada percorribile da chi non
riesce a muoversi con intelligenza, consiste nel credere a un sistema di premi
e punizioni. In questo modo, spostandoci nel campo degli animali, ci si
comporta nella vita come se lo scopo finale fosse lo zuccherino e cercare di
evitare le percosse.
Per tutti, quindi, esiste il pericolo della
caduta della brina sul cervello, e ahimè, sul cuore. Se la sfortuna vuolesse che
essa abbracci il cervello, saremmo degli stupidi in vegetazione. Se, invece,
cadesse sul cuore, saremmo dei morti viventi in attesa di una risurrezione
delegata al sole dell’universo.
Per scongiurare il pericolo dobbiamo
mantenere attivo il nostro cervello e riscaldare continuamente il cuore.
Come?
Leggere, riflettere, comunicare, sono le
attività spazza brina del cervello, mentre appassionarsi, innamorarsi, amare,
concedersi alle passioni e ai sentimenti cullati nella serenità, regolarizzano
i battiti di un cuore che non si ferma anche dopo l’abbandono del peso del
corpo.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Se ti è Piaciuto l'articolo, scrivimi. Ti risponderò.
Post più letti nel mese
-
Nella Napoli degli anni Venti il mare sembrava respirare insieme alla città. Al mattino, quando il sole si alzava dietro il Vesuvio, i v...
-
Jean-Paul Sartre, uno dei più importanti filosofi del Novecento e principale esponente dell’esistenzialismo, descrive la condizione umana ...
-
La concezione vere della filosofia è radicalmente distante dall’idea contemporanea dell’istruzione come semplice preparazione professional...
-
Nel pensiero occidentale moderno siamo abituati a considerare l’essere umano come un individuo autonomo, una coscienza separata che possiede...
-
Il sogno rappresenta da sempre una delle esperienze più enigmatiche dell’esistenza umana. Esso appartiene al dominio dell’immaginazione, m...
-
Sanguinare dall'anima, nel buio catatonico, udire slabbrate, indicibili, inumane esclamazioni che dall' etere più lungi, ...
-
Illustre Presidente, sono un cittadino della Repubblica Italiana di cui Lei si onora di rappresentare e con questa lettera desidero mani...
-
Nel cortile silenzioso di una vecchia biblioteca, sotto un pergolato attraversato dalla luce del tramonto, un giovane discepolo sedeva davan...
-
Ai miei versi scritti così presto Ai miei versi scritti così presto, che nemmeno sapevo d’esser poeta, scaturiti come zampilli di fontana,...
-
Vienna, inverno del 1932. La neve cadeva lenta oltre le finestre dell’università, smorzando i rumori della città. Nei corridoi quasi deser...

Nessun commento:
Posta un commento
Esprimi il tuo pensiero