1181/1182-1226 · mistico e fondatore religioso
Francesco d’Assisi ha trasformato la spiritualità cristiana medievale attraverso un ideale radicale di povertà, fraternità e prossimità a tutte le creature.
La vita e il contesto
Francesco d’Assisi ha trasformato la spiritualità cristiana medievale attraverso un ideale radicale di povertà, fraternità e prossimità a tutte le creature.
Francesco d'Assisi si colloca in un contesto storico e culturale nel quale le questioni della persona, della conoscenza e del significato dell’esistenza assumono forme specifiche.
La sua opera va letta anche alla luce delle trasformazioni del proprio tempo.
Il pensiero
La scelta della povertà volontaria non rappresenta per Francesco soltanto una rinuncia economica: è un modo per liberarsi dal possesso come criterio dell’esistenza.
La fraternità si estende oltre i rapporti umani e assume un linguaggio cosmico, evidente nel Cantico delle creature.
Sole, luna, acqua, fuoco e terra vengono chiamati fratelli e sorelle.
Questa visione non coincide con una moderna teoria ecologica, ma esprime una concezione nella quale l’uomo non è padrone assoluto del creato.
Francesco valorizza inoltre la semplicità, la misericordia e la pace.
L’eredità filosofica
La sua eredità è immensa nella spiritualità cristiana e nella cultura occidentale.
La figura di Francesco continua a essere associata a un ideale di vita nel quale povertà, fraternità e rispetto per il mondo naturale sono strettamente collegati.

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