lunedì 4 maggio 2015

Terremoti


 
opera pittorica di Silvia Senna



I terremoti (terrae motus) sono spostamenti improvvisi e rapidi della crosta terrestre provocati dalla liberazione di energia in un punto interno della Terra, detto ipocentro; da questo punto, una serie di onde elastiche si propagano in tutte le direzioni. 

Il luogo della superficie terrestre posto sulla verticale dell'ipocentro si chiama epicentro ed è il punto cruciale del fenomeno.

La causa dei terremoti è legata alla fluidità interna della terra che spostando masse tettoniche altera l’equilibrio interno di forze. 

La rottura di un equilibrio è immediatamente seguita da una riformulazione di tutte le forze generatrici di un nuovo status interno. 

Il sistema nel suo complesso appare anelastico per cui le risposte sono improvvise e catastrofiche.

Come per la Terra, anche per l’Anima esistono i terremoti. 

Un’infinità di relazioni e intrecci psicologici, crea una struttura interna complessa.

L’apparente serenità esterna è il frutto di un equilibrio interiore creato da compromessi, difese, rimozioni e abitudini.

L’invecchiamento e nuove relazioni sociali danno lo spunto per la creazione di quei moti interni (conversioni, passioni, sentimenti) responsabili dell’alterazione degli equilibri che spesso determinano i terremoti.

Durante il terremoto tutto assume un suono rimarcato, triste, spaventoso; le parole hanno significato assoluto, le tonalità diventano categoriche, le previsioni sono pessimistiche e nuove certezze si sostituiscono ad altre.

Il sistema è in ricerca di un nuovo equilibrio.

Le successive scosse di assestamento preparano il clima di una nuova rinascita. 

Energie sopite ci sorprendono, la linfa della vita sembra pervaderci. 

Il corpo è come un arco teso, pronto a scoccare frecce verso un chiaro obiettivo.

Nonostante i terribili effetti dei terremoti, la terra continua a rimodellarsi, si mantiene sempre più bella e accogliente agli occhi dell’uomo il quale incredibilmente tenta di avvelenarla con emissioni di fumi neri nel cielo, miscele di petrolio e plastica diffuse nelle meravigliose acque degli oceani, continue minacce di booming nucleare.

Nonostante tutti i turbamenti che i moti dell’anima producono, essi sono segni della vita che irrompe con tutto il suo fascino, di un rinnovamento in atto. 

L’anima si riveste di nuovi sapori, si adatta a “vedere” scenari impensabili.

La piccola piantina che incrina il seme per germogliare,

il tenero pulcino che rompe l’uovo per far sentire il suo pigolio, 

l’amorevole mano di una mamma che accarezza il suo bambino per incoraggiarlo ad avere fiducia in sé, 

il burbero rumore del tuono che preannuncia l’acquazzone per scacciare la siccità, 

le scosse di terremoto che spostano i continenti per ristabilire un nuovo ordine di forze, 

il fermento di un’anima rinata che rinnova l’essere dell’uomo per dargli un ulteriore slancio nel percorrere il sentiero dell’evoluzione,

 avranno un senso?

Il percorso evolutivo dell’uomo è un piccolissimo tratto di quello della terra e forse anche questo, è un piccolo tratto del percorso dell’universo al termine del quale, per chi ci crede, troverà Dio.

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