venerdì 29 maggio 2015

Ciao Amore.

 

Oggi  il sole splende anche per te.

La mia anima s'appaga al pensiero tuo dolce.

Cammino per il mondo al ritmo dei battiti lenti del cuore.

Celata dall'ansia del ritorno, l'idea felice accelera il mio passo.

Porto con me i tuoi odori,
il tuo sguardo tenero,
l'immagine della tua mano che cerca la mia.

Sorriderò per te con gli amici.
Per loro sarò semplicemente simpatico.
Non sapranno mai del mio tesoro.

Non mi stancherò del lavoro.
Sopporterò i poveri di spirito.
Contagierò d'allegria chi mi sarà vicino.

Voglio consumare al meglio ogni secondo che mi separa da te,
poichè insieme a te il tempo non scorre.

giovedì 28 maggio 2015

Il guaio FIFA









La polizia ha arrestato 7 dirigenti della FIFA per corruzione. È l'occasione per liberare il calcio mondiale dal suo capo, Sepp Blatter, prima che tra meno di 24 ore venga rieletto per la quinta volta. Firma subito e condividi con tutti, siamo già a Zurigo pronti a consegnare la petizione subito prima del voto di domani:

Firma ora

Cari avaaziani,

l'arresto di ieri dei 7 dirigenti della FIFA è l'ennesimo scandalo nel mondo del calcio e può essere l'occasione per fare giustizia per tutte le vittime della corruzione di questo sport. Ma se non agiremo subito domani il capo del calcio mondiale, Sepp Blatter, verrà eletto per la quinta volta consecutiva e la farà franca!
Blatter ha lasciato che la corruzione rubasse milioni ai Paesi dove passava la FIFA, e ha insabbiato l'inchiesta sull'assegnazione sospetta dei mondiali a Russia e Qatar. Ma non si tratta solo di calcio. La corruzione nella FIFA di Blatter ha permesso l'abuso e la morte dei lavoratori e la distruzione di intere comunità per costruire stadi di calcio in posti assurdi come la foresta Amazzonica e il deserto del Qatar.
Questi arresti sono un'occasione unica per rimediare a questa vergogna. Ma senza un'enorme pressione non basteranno. Siamo già a Zurigo dove domani potrebbero rieleggere Blatter: ora serve una petizione che in un giorno solo raccolga un milione di firme per chiedere alla FIFA di espellere Blatter e eliminare la corruzione.
Firma ora e condividi con tutti:

https://secure.avaaz.org/it/clean_up_football_loc/?bglFhdb&v=59475

Il calcio è lo sport più seguito al mondo, ma il modo scandaloso in cui viene gestito sta allontanando anche i tifosi più appassionati. Un sondaggio di questa settimana mostra che 4 tifosi su 5 non vogliono più Blatter come presidente, mentre due terzi hanno perso fiducia nella FIFA.
I pezzi grossi arrestati sono accusati di aver intascato 100 milioni di dollari in cambio di concessioni per i diritti tv o sugli sponsor dei più importanti eventi sportivi del mondo. Gli investigatori statunitensi che da anni lavorano sul caso hanno detto che la corruzione nella FIFA è "dilagante, sistemica... interessa gli ultimi 20 anni". E tra gli indagati dell'FBI c'è anche Blatter.
 
Dobbiamo agire subito per chiedere in massa che Blatter venga espulso e che la FIFA rimandi l'elezione del nuovo presidente: servono candidati che la liberino una volta per tutte dalla corruzione. Firma ora e condividi con tutti:

https://secure.avaaz.org/it/clean_up_football_loc/?bglFhdb&v=59475

Nei mesi scorsi la nostra comunità si è schierata contro le terribili condizioni di vita e lavoro di chi sta costruendo i mondiali in Qatar, veri e propri schiavi moderni. Ora possiamo ripulire il calcio a partire dal vertice della piramide.

Con speranza,

Alex, Rowena, Alice, Rewan, Andrea, Ricken e tutto il team di Avaaz

mercoledì 27 maggio 2015

L’orrore nascosto negli allevamenti italiani







Un'inchiesta giornalistica sta svelando l'orrore di allevamenti intensivi dove migliaia di maiali sono costretti a vivere in condizioni tremende, a mangiare nei propri escrementi, mutilati alla nascita. Sull'onda di questo scandalo postriamo costringere il Ministero della Salute a mettere fine a questa illegalità con una task force per controlli e sanzioni più efficaci. Firma e condividi:

FIRMA ORA

Con speranza e determinazione,

Luca, Luis, Francesco e tutto il team di Avaaz

martedì 26 maggio 2015

Normalità






Siamo così imbevuti del proprio egocentrismo che inconsapevolmente consideriamo noi stessi al centro dell’universo, spodestando il sole dal suo piedistallo.


Esistono nella vita di tutti i giorni numerosi episodi che rivelano questa antica predisposizione mentale degli esseri umani.


Pensate che personalmente ogni giorno conto molte occasioni in cui questa mia convinzione si avvalora. 


Credo che anche voi spesso siete stati protagonisti o vittime di questa anomalia umana.


La cosa strana che rilevo è data dal fatto che quando un peccato non si commette spesso, la sua scarsa frequenza diventa motivo per eleggere il peccatore a santo.


 Per esempio, una persona non troppo occupata sui propri bisogni la definiamo sbrigativamente “generosa”. Oppure una persona che ti saluta educatamente diventa immediatamente “brava” persona.


Secondo questa regola dovremmo essere riconoscenti a chi NON ruba o NON ammazza; a chi NON è mai stato in prigione; a chi NON inganna, a chi NON ......


Tutto questo, però, significa che si perdono i riferimenti cosiddetti “NORMALI”.


Dovrebbe essere NORMALE rispettarsi reciprocamente, aiutarsi, comprendersi.


Invece, si tende a giudicare come meriti non fumare, non inquinare, non violentare, non urlare, non drogarsi.


Capirete che si accetta un principio assurdo per il quale non esercitare un qualunque abuso sulla convivenza sana e pacifica degli individui costituisce un vanto in una società di egoisti e falsi.


Mi piacerebbe essere lodato per qualcosa che va oltre la normalità; per qualcosa per la quale ho consumato il mio tempo vita dedicandolo al bene di qualcuno o in dedizione a una causa nobile.




giovedì 21 maggio 2015

Bare galleggianti









Interi popoli tra i più perseguitati al mondo stanno cercando di fuggire dalle violenze via mare, su vere e proprie "bare galleggianti", ma invece di soccorrerli, i nostri governi li stanno lasciando morire di fame o addirittura annegare in mare.

Ora non è più solo il Mediterraneo: anche l'Oceano Indiano sta diventando un cimitero.

E mentre siriani e africani continuano a rischiare di annegare a migliaia cercando di raggiungere le coste italiane, dall'altra parte del mondo la Birmania sta letteralmente cacciando un intero popolo: i Rohingya. Migliaia di famiglie che, in queste ore, dopo essere state respinte da Malesia, Thailandia e Indonesia, sono disperse in mare, arrivando a dover bere le proprie urine per non morire di sete.

Mai, dalla Seconda Guerra Mondiale, si era arrivati a un tale numero di rifugiati nel mondo, lasciati morire dai governi, a volte nell'indifferenza, altre addirittura per razzismo.

Con speranza e determinazione,

sabato 16 maggio 2015

Lettera aperta a Renzi

Carissimo Presidente Renzi,
sono un docente di informatica che le scrive. 

Non ho ricevuto la sua lettera però apprezzo il suo sforzo di cambiare la scuola.

La parola "cambiamento" implicitamente porta con sè l'idea positiva di un miglioramento ed è questa la luce che deve guidarla. 

Sono un docente da quasi trent'anni e ogni anno sperimento lo stesso senso di solitudine. 

Sento di essere abbandonato dalle istituzioni per come il mio lavoro potrebbe essere svolto e per come ricavare gratificazioni sul mio operato. 

Purtroppo non ho molto tempo per recriminare; il lavoro quotidiano assorbe e non mi riferisco soltanto a quello didattico. 

I problemi famigliari  (che tutti abbiamo) e quelli economici, sono sempre in agguato, per chi vorrebbe perdere tempo a lamentarsi. 

Lei sa bene quanto guadagno e se non fosse per l'arrotodamento derivante dall'esercizio della libera professione (super-tassata), avrei seri problemi per mantenere dignitosamente la mia famiglia, composta tra l'altro di due figli laureati disoccupati.

Capisco che vuole creare una scuola che si regge sul merito e sull'efficienza, ma si ricordi che non è facile far partire una rivoluzione culturale senza una lenta preparazione. 

Il clientelismo e la prevaricazione sono mali presenti in tutte le società dove esiste la diseguaglianza sociale. 

Inoltre, mi chiedo come potrebbe reagire tutto il personale della scuola, tenuto sotto scacco da molti anni, ai suoi venti innovativi? 

Tutti i giorni sono a scuola e non trovo nessuno tra i miei colleghi, collaboratori, amministrativi, studenti che sia felice della situazione attuale e della riforma che intende attuare. 

Possibile che siamo tutti disfattisti, oziosi, negativi?

La sua immagine mi arriva fresca e promettente ma non mi deluda allo stesso modo dei suoi predecessori.


Il momento giusto





Una goccia cade dalla bocca di un rubinetto rovinato dal tempo.

Sembra litigare con se stessa.

Non vorrebbe cadere, ma la necessità lo impone.

Trema prima di cadere.

Quando ogni esitazione si perde, spicca la caduta.

Un suono si ode.

Ha toccato qualcosa che riecheggia la passata esistenza.

La goccia si perde, non si vede più, anche se è caduta da poco.

Nostalgia e impotenza per l’acqua che scorre e va via inutilmente.

Altre gocce cadranno.

Il rubinetto non potrà trattenerle.

Aspettiamo sempre che succeda qualcosa o che arrivi il momento giusto.

Il tempo è certo che passi, mentre non è certo quale sia il momento giusto.

Ogni momento non giusto è una goccia che cade e che non sarà più utile.

martedì 12 maggio 2015

Un compleanno particolare.


 
Cari Amici,
ho raccolto uno per volta i vostri nomi in una lista.....
la conserverò come un vostro regalo. 

Ad ognuno di voi, ho associato un tasto del mio pianoforte.....
quello che suona ai romantici.

La musica che si è diffusa per le stanze del cuore....
 è stata di una delicata dolcezza.

Su ogni nome.....
  ho avuto cura di posare una briciola del mio essere...
  in segno della gratitudine che gli umani si scambiano in nome dell'amicizia. 
 grazie
a :
     Rossella Rapanaro
Vito Tattoli
Silvana Dioni
Carmen Angona
Antono Zaza
Annarita Viscido
Nicol Capurso
Lorenzo Basile
Florinda Basile
Dona Durando
Domenico Vestito
Giuseppe Mallardi
Mauro Samarelli
Vito Valente
Valeria Valeria
Albero Magarelli
Claudio Loconsole
Davide Aniello
Marta Crocetta
Linda Piccininni
Sabino Pisani
Rosa Dibattista
Rosy Piras
Antonio Mannatrizioù
Angela Saponieri
Antonio Tammacco
Leni Bessega
Claudia Piccini
Istvan Marics
Armando Ginesi
Giallo Rosso Blu Algaia
Enza Modugno
Giuseppe Squeo
Flory Squeo
Sonia Squeo
Fabio Squeo 
Liliana Giacomino
Jesus Monje Ventura
Elena Checchi
Leonardo de Gennaro
Sergio Ragno
Raffaele Drago
Gianluca Di Giovanni
Lidia Squeo
Ornella Saponieri
Sergio Abascià
Francesco Lovero
Luigia Gadaleta
Anna Catanzaro
Alejandro Canella
Paolo De Ruvo
Greta Greta
Andrew Sheldon
Tiziana Squeo
Angela Vilardi
Mario Mauro Amato
Claudio Maurantonio
Nicola Cortese
Marta Bartoli
Marco Visaggio
Silvia Serafi
Simone Angarano
Ewa Ponoka
Domenico Ruggiero
Carla Sale Musio
Michele Cafagna
Isabella Minervini
Antonio Delnegro
Silvia Senna
Edizioni Cinquemarzo
Angelo Ricchiuti
Filippo Scolareci
Giuseppe Turtur
Giovanna Nilo
Maria Marinelli
Clara Spagnoletta
Lino de Gennaro
Squeo Ignazio
Rosa Marini Marini
Pasquale Adorisio 
Massimo Squeo
Felice De Ruvo
Giuliana Rucci
Rosanna De Perte
Gaetano Quercia
Luigi Minervini
Pietro Giancaspro
Annarosa Fiorio
Sara Viena Mayer
Vincenzo Germinario
Massa V. Massimo
Silla Campanini
Liliana Piras 
Antonio Altomare 
Antonio Squeo
Giuseppe Caputi
Carlo Altomonte
Tania Barile
Enza Inottico 
Massimiliano Berardi
Sheila Madeira
Agnes Lepold
Massimiliano Fasciano