domenica 5 aprile 2015

Sensibilità




Alcune convinzioni appaiono personali.


Sono personali perché si discostano dal pensiero comune. 


Ciò che lo standard riconosce si chiama “normalità”, in caso contrario (se siamo gentili) la si può riferire come “stranezza” o peggio (se siamo intransigenti) “pazzia”.



Una mia convinzione afferma che qualunque oggetto (specialmente se vivente) investito dalla nostra Anima, ne rimane impregnato! 


In altre parole, qualunque oggetto ha memoria di ciò che accade e come una staffetta, conserva il ricordo fino a quando l’opportunità non produca la finalità.


Non capisco perché è facile credere alla forza di gravità, per cui io sono attirato e influenzato dalla terra ed è difficile credere che qualunque oggetto possa rimanere impregnato della mia energia.


I fisici mi risponderanno che esiste un campo gravitazionale! 

Allora, perchè non potrebbe esistere un campo dell'anima?


Quando riusciamo a intercettare “qualcosa” che NON arriva dai canonici canali di comunicazione (i cinque sensi), siamo di fronte alla particolare sensibilità.

Un particolare allineamento energetico o una sicronizzazione con l'onda d'energia caratterizzante l'oggetto della sensibilità può spiegare in termini semplici ciò che una dimostrazione scientifica potrebbe decretare come "verità".

Purtroppo, non abbiamo il tempo necessario per giungere alla dimostrazione. Le persone semplici devono accontentarsi della loro sensibilità e tenersala riservata come un potere privato.
 
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