giovedì 13 novembre 2014

Aiuto, ho preso un due a scuola.




 

Carlo:  Ciao Paolo, come va?

Paolo:  Potrebbe andare meglio!

Carlo:  Qualche problema?

Paolo: Sì, oggi ho preso una impreparazione a scuola.

Carlo: Ma che t’importa!

Paolo: Prova a sentirla tu, mia madre! 
Rompe sempre con “ studia, studia, studia”. 
Figurati che cosa mi dirà quando saprà del due in Sistemi.

Carlo:  Caspita, sei riuscito a tirargli un due! 
Non é cosa semplice con quel prof!

Paolo: Che fai, mi prendi in giro?

Carlo: Intendevo dire che ti sarebbe bastato poco per evitare la figuraccia.

Paolo: Hai forse dimenticato come funziona la scuola? 
Ci sono giorni in cui non fai assolutamente niente ed altri che ti impongono di restare chiuso in casa per 24 ore.
Allora, gli amici, la ragazza, la palestra, vanno cancellati?

Carlo: Beh, non sono io che dovrei difendere i prof, però qualche colpa dovresti pure averla.

Paolo: Da quando ti sei diplomato sei passato dalla loro parte?

Dimmi tu, come facevo a rispondere a quelle domande stravaganti.

Mi ha chiesto che cos’è lo switch, pensa un po’,  studiato l’anno scorso!!!

Posso ricordarmi tutto?

Non parliamo del fatto che mi ha chiesto anche di concetti di cui non avevo neanche gli appunti!

Ormai, devo ricordarmelo sempre: i prof hanno sempre il coltello dalla parte del manico e godono a farci del male!

Carlo: Calmati, Paolo, la rabbia non ti fa vedere le cose come realmente sono.

Io ora frequento l’università, un altro mondo, e posso dirti che i prof fanno quello che possono per il bene degli alunni. 

Non puoi arrabbiarti perché ti chiedono troppo, se così fosse, dovresti arrabbiarti anche con il tuo allenatore che ti fa correre e sudare senza farti giocare la partita di pallone.

Paolo: Che vuoi dire?  Devo subire e accettare in silenzio?

Carlo: Credo che dovresti accettare le tue esperienze negative come sfida a migliorarti. 

Parla con il tuo prof, chiedi spiegazioni, manifesta la voglia di impegnarti, sii sincero e responsabile delle tue azioni e vedrai in lui un tuo alleato. 

Ricorda che per un prof è più facile regalarti un otto che castigarti con un due. 

L’otto, non conquistato, regala sorrisi e simpatie mentre il due meritato produce rancore e diffidenza.

Inoltre, il prof è con te quasi tutte le mattine ad attendere i tuoi progressi e a favorire la tua libertà mentale.

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