martedì 4 marzo 2014

Dir di donna


Non so dir di donna
se il fremito d'amor non coglie.

Son sguardi di color sensibile
che luce portan ad occhi puri.

Donna, che inno di sublime nettare diffondi,
splendi per l'umana specie
sì che l'uomo
docile s'accosti.

Per troppo tempo,
or speme preme lontano,
il buio ha armato la mano.

Che dal pugno fiorisca la carezza.
Che i cuori tornino ad amare.
Che la ragione rinsaldi l'antico patto.

Che si ricordi del primo dono.

L'uomo per la donna
e la donna per l'uomo,
per sempre.
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