domenica 5 gennaio 2014

Giocando con le idee.

Opera di Silla Campanini
 
Sono io.

Ciò significa che non sono per quello che riesco a fare, né quello che sembro agl’altri.

Non posso nemmeno riferire la realtà a me stesso perché sarebbe comunque un rapportarsi.

IO non sono espressione di un confronto, e la mia realtà va intesa come presenza esistente a prescindere.

L’essere è in sé (Sartre).

IO sono me stesso e non come la coscienza che mi rimanda a me stesso.

IO non posso vedere me stesso in quanto sarei contaminato dal confronto.

IO sono pieno di me stesso.

Io non sono altro che me stesso
 perché non sarei più io,
 uscendo da me stesso.
 

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