venerdì 18 ottobre 2013

Trauma


Opera di Silla Campanini


La solitudine acceca la ragione allo scoprir del rosso.

Buio intorno,
l'impotenza cinge il pensiero.

Allora, chino il capo, 
prono al fato o al caso...
e cerco un Dio.

Il silenzio, sacro in quel momento,
non da risposte.
Rimanda a me stesso l'assillo.

E nel vuoto del pensare,
allungo il respiro.

Da lontano, in un corpo che è comparsa, 
s'ode il cuore amico.

Dispensa l'emozione di un Paradiso che attende. 
 
Capisco perchè non piango.
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