martedì 1 ottobre 2013

Perdere il centro di gravità


opera di Silla Campanini




Cara amica il tuo slancio d’amore mi commuove. 

Non devi convincere nessuno a far qualcosa, non devi spostare montagne destinate a rimanere ferme, devi soltanto essere testimone di una vibrazione che è dentro di te e che contagia chi è a te vicino. 

Chi è malato e combatte con quel terribile nemico, ha bisogno dello sguardo e della compagnia di chi ama, di chi conosce fin dentro l'anima.... perché morire dentro è un dispetto che noi umani non siamo capaci di sopportare. 

Per quanto mi riguarda, solo un abbraccio fisico a queste persone, mi sentirei di donare. 

Mi piacerebbe trascorre con loro tanto tempo. 

Non lo farei per il semplice filantropismo, ma per sentire il suono di un’emozione che senza clamori ti prende e ti fa sperimentare qualcosa che spero di ritrovare insieme nel paradiso. 

Sarei felice di confinare con loro il mio calore, fare eco dei battiti del mio cuore sul loro corpo.

In questo modo mi sarebbe facile convincerli che, sebbene la nostra vita sia meravigliosa, essa è solo una parentesi, un’istantanea scattata per rivederci più belli in un mondo che non conosciamo.