martedì 24 settembre 2013

Il problema del lavoro



Ascolto da molti saggi che oggi trovare lavoro è un problema.

Allora, da completo ignorante, consulto il vocabolario "Treccani" e associata alla parola "Problema", leggo il seguente significato: 

"Ogni quesito di cui si richieda ad altri o a sé stessi la soluzione, partendo di solito da elementi noti."

Dopo la lettura, se prima pensavo di essere ignorante, devo ammettere di essere anche stupido!

Da piccolo, mi hanno sempre detto che se vuoi mangiare devi lavorare e quindi ho pensato che "scegliendo" di non lavorare non avrei potuto mangiare.

Mi sono detto: lavorerò come un matto così potrò mangiare.

Crescendo, hanno aggiunto che serve l'istruzione per ottenere un lavoro meno faticoso e meglio retribuito.

Ubbidiente, sono andato all'università e mi sono laureato.

Giunto nel momento di raccogliere i frutti dei miei sacrifici, mi hanno detto:

Scusa, tutto quello che ti è stato detto prima ora non vale più...... ora serve la raccomandazione.

Ma dove la trovo?

Elemosina, prostituisciti mentalmente, regala il tuo tempo vita,  eccetera.

Ma ho una dignità!!! Lo ha detto pure il papa!!

E' vero? Per fortuna che non ti ho detto che potresti delinquere!!!

Allora che faccio?

Ho sentito parlare della libera iniziativa, di lavori moderni e di tante idee per guadagnare soldi comunque.....  informati!

Ecco perché non capivo la definizione di problema data dalla Treccani!!!!

Non si hanno dati certi e non si sa a chi porre la domanda!!

.... intanto, spero di non morire di fame.