mercoledì 28 agosto 2013

28 Agosto 2013


Mi capita spesso di alzare gli occhi al cielo.
Mille dubbi mi assalgono.

Chi sono?
Perché sono qui?
Qual è il disegno?

Il pensiero lontano dal corpo,
corre oltre le luci delle stelle.

Ingenuo,
tento di scorgere ciò che gli occhi non potrebbero mai scovare.

Le palpebre, abbassandosi ripetutamente,
si affannano a ripetere quello che la ragione suggerisce.

Testardo, lo sguardo insiste,
e allora che l’incanto prende.

Dentro me stesso, cedo il passo al cuore.

Forse,
 è l’amore che si nasconde dietro l’ultima stella?

L’entusiasmo si esalta al tamburellare del battito precoce.

Sento di perdere peso e di sollevarmi,
 lì,
 verso l’alto,
laddove i mie occhi si sono fermati.

La gioia, incontenibile, teme l’esilio nel corpo.
Spinge con i suoi tremori.
Vuole raggiungermi nel paradiso dei sentimenti.

Qui, indugio ai piaceri dei suoni delle emozioni.
 Il tempo, senza misura, si arrende all'alba del 28 Agosto.

Una bambina festeggia il suo compleanno.

Ordino alla stella più luminosa di splendere  
sul suo tenero essere,
che il bene risplenda sempre
e contamini d’amore ogni anima che s’accosti.

Raccolgo tutta la luce dell’universo nel soffio di un bacio,
che sarà il dono più prezioso da porgerti.

Un giorno,
sarà quella la luce che scorgerò
fra gli infiniti punti brillanti sulla terra.



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