martedì 18 giugno 2013

Poesia ed emozione


opera di Silla Campanini

Affido al vento il tremore della mia voce.
Fragile, s'afferra ai versi sussurrati del canto.

Insegue quel fil d'amore confuso nel senso delle parole.

Ingenua, s'impone la ragione,
che subito s'arrende.

Non è il suo dominio.
Non è la sua pratica.

Del sentimento,  altri padroni narrano.
Il cuor gentile è maestro.


Dolce manto dell'anima che suol dirsi Emozione.

Nulla mi è più dolce che inebriar pensiero per i tuoi sentieri.

Catturi il tempo e insegni la vita.

Meraviglioso è notar lacrima, 
risvegliar brividi.

Del mondo siamo parte e tutto. 


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