lunedì 27 maggio 2013

La mia casa



Attendo il calar del sole per entrare dentro di me.

Abbandono la ragion pratica e mi apro all'inutile.

Odo suoni che nessun orecchio ammette.

S'alzano sipari dove folletti son piaceri,
 dove dell'impossibile mi faccio beffa.

Son solo ma non triste.

La mia anima muove confini,
attraversa muri e sorpassa credenze.

Nella mia casa abitano emozioni.

Voi non potete entrarci.
Posta un commento