mercoledì 1 maggio 2013

Dolore massimo


Giangrande


Il dolore, il ciglio mostra
incapace a trattener la lacrima 
che adombrar la vista s'affanna.

L'amor tuo,
battuto, piange.

Ancor la forza comandar non vuole,
e la speranza fugge.

Attonito, il pensiero si ferma.

Teme di volare sui cuori infranti di madri e figli. 

Mille altri battiti attendono la pena già massima.


Chino il capo 
e lascio scorrere il rivolo.

Dono il mio pensiero d'amore 
al figlio di Dio.

Muova la pietà, 
sì che i suoi occhi si riaprano.

Accarezzi l'anima della dolce figlia
in attesa del dono più bello che esista.... il sorriso di un padre


  
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