domenica 21 aprile 2013

Sei distratto, Amore mio.

 opera di Silla Campanini

Vana sarà la tua attesa questa notte amore mio.

La pagliuzza dorata che accecava il mio occhio
ora morde il tuo.

Hai dimenticato un capello lungo quanto una lingua indiscreta
che si attorciglia sull'inguine eretico.

Sei distratto amore mio.

Ne scenate
ne lacrime
ne giuramenti violati.

Solo il dubbio del tuo letto disfatto
tormenterà la tua dannata solitudine.

Non basterà un maglione
a scaldare il tuo madido crepuscolo.

©paola bosca/registrata



E' vero, amore mio!

Son distratto per campane sorde,
abbandonate dal campanaro ingiurioso.

Ho legato le mie attese.
Ho chiuso a giro doppio la sensibilità.

Non vedo il sole che mi brilla accanto.

Sento soltanto il suo fuoco
e della carne faccio inno.

I fremiti di desiderio son foglie d’autunno,
cadono silenziose ai piedi dell’albero nudo.

Attendono le carezze del vento
per volare lontano dal tuo sguardo.

Promettono di tornar verdi al tuo cuore. 

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