mercoledì 13 febbraio 2013

Scrivere di politica?



 

In questo periodo facebook è infestato da consigli elettorali. 

Non mi piace scrivere di politica ma quando capita che vogliono a tutti i costi consigliarmi, per deformazione del mio carattere tendo a fermarmi e focalizzare il motivo per cui divento suscettibile.

Dimentico di essere professore e vado sul vocabolario a leggere il significato di politica:

Arte di governare uno Stato; insieme dei fini cui tende uno Stato e dei mezzi impiegati per raggiungerli”.

La prima parola, già mi procura un grande sconforto: un politico artista?

La seconda frase mi avvia una confusione mentale incredibile.

La terza mi suona quasi irriverente.

La sera, cercando di sfuggire ai dibattiti faziosi e a volte poco rispettosi dell’intelligenza degli ascoltatori, non riesco ad evitare le rappresentazioni teatrali politiche.

Ammiro figure statuarie di politici pagati con stipendi da favola che mostrano cultura “arte”fatta, e allora urlo ad alta voce: ecco dove si trova l’arte di un politico!

Affascinato della loro capacità di argomentare, attendo fiducioso la fine dell’intervento per capire il “fine” della strategia politica sottostante: purtroppo si fa tardi, e la mattina successiva devo essere alle otto in punto in aula con i miei alunni!

Spengo la tv e comincio a raccogliere le mie idee, cercando qualche sistema per aumentare le mie entrate: devo pagare il canone Tv, La spazzatura, il condominio, le tasse universitaria ai figli, le rate per riacquistare l’auto che mi hanno rubato, …….

Vi sto annoiando, vero?

Infatti, sto scrivendo di politica!!    

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