domenica 29 luglio 2012

Accarezzo il tuo cuore



Accarezzo il tuo cuore
perché essere soli è come rimaner sospesi nel vuoto.

Ti donerei emozioni 
in modo che tu potessi trattener respiro 
e alimentare la speranza per  sconfiggere il vile dolore.

Inventerò qualcosa 
per spingere il tuo equilibrio verso la serenità.

Fisserò sulle ali della generosità le mie parole 
perché possano volare su in cielo 
e appenderle alle stelle.

Vorrei che da lassù
tu possa guardarle nelle notti tristi.

Vorrei che esse brillassero,
rubando fulgida luce
a guardia della tua tenerezza.

Sono sicuro che tutte le stelle del firmamento 
si allineerebbero
per intercedere in favore del tuo sorriso,
sincero
dolce
ampio come tutto l’universo.

Quando il tuo animo si sarà rasserenato,
ritirerò dolcemente la mia mano.
La poserò sul mio cuore,
per rubarti ciò che ti rende
meravigliosamente donna. 

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